Etna D.O.C.

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Etna Rosso 'Erse' Tenuta di Fessina 2017
tenuta di fessina Etna Rosso 'Erse' Tenuta di Fessina 2017

Rosso ricco e speziato, dal sorso pieno e avvolgente, “Erse” racconta non solo del terroir etneo ma anche delle sue più antiche tradizioni vitivinicole. Da provare con pollame e carni bianche.

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Etna Rosso 'Contrada Santo Spirito Particella 468' Palmento Costanzo 2016
Palmento Costanzo Etna Rosso 'Contrada Santo Spirito Particella 468' Palmento Costanzo 2016

Rosso siciliano di grande finezza e armonia gusto-olfattiva, affinato in botti di rovere francese per 24 mesi, da abbinare con la cucina del territorio, carni rosse e formaggi saporiti.

Perfetti da regalare
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3 bicchieri rossi
Etna Rosso 'Contrada Santo Spirito Particella 466' Palmento Costanzo 2016
Palmento Costanzo Etna Rosso 'Contrada Santo Spirito Particella 466' Palmento Costanzo 2016

Lavorato in legno di rovere, questo rosso dell’Etna si abbina alla perfezione con carni rosse, primi elaborati e piatti del territorio siciliano.

Perfetti da regalare
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2 bicchieri
Etna Rosso 'Feudo di Mezzo' Cottanera 2017
Cottanera Etna Rosso 'Feudo di Mezzo' Cottanera 2017

Vino rosso di grande personalità e longevità che nasce da uve Nerello Mascalese di vigneti ubicati alle pendici dell'Etna su terreni di origine lavica. Dotato di struttura e sapidità, affascina per i delicati profumi di frutti rossi e per i tannini levigati.

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2 bicchieri rossi
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4 Grappoli
Etna Bianco Cottanera 2021
Cottanera Etna Bianco Cottanera 2021

Vino bianco da uve Carricante in purezza che alla vista si presenta di color giallo paglierino. Toni minerali, floreali e fortemente salmastri si aprono ad un palato sapido, di grande struttura, decisamente equilibrato e di lunga persistenza. Prima dell'imbottigliamento affina 6 mesi in acciaio sui lieviti.

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Etna Rosso 'Dam' Tenuta Antica Cavalleria Produttori Etna Nord 2017
produttori etna nord Etna Rosso 'Dam' Tenuta Antica Cavalleria Produttori Etna Nord 2017

“Dam” proviene da uve coltivate su suoli vulcanici e ricchi di potassio nei pressi dell’Etna. Vinificato in acciaio, affina parte in pregiati tonneaux e parte in acciaio per circa 15 mesi. Da abbinare a secondi piatti di carne rossa e bianca, zuppe di pesce molto saporite e formaggi stagionati.

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Etna Rosso 'Diciassettesalme' Cottanera 2019
Cottanera Etna Rosso 'Diciassettesalme' Cottanera 2019

Vino rosso prodotto esclusivamente con uve autoctone Nerello Mascalese. Prende il nome dall’omonima Contrada nella zona Etna DOC in cui vengono allevate le uve. Al naso offre ampi sentori fruttati di fragoline ed amarene, oltre a ricchi sentori balsamici. Sorso equilibrato ed ampio, dal finale lungo. Affinamento in botti di rovere per 10 mesi.

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Etna Rosso 'Contrada Santo Spirito Particella 464' Palmento Costanzo 2016
Palmento Costanzo Etna Rosso 'Contrada Santo Spirito Particella 464' Palmento Costanzo 2016

Ottenuto prevalentemente da uve Nerello Mascalese, con aggiunta di una piccola percentuale di Nerello Cappuccio, questo rosso siciliano è perfetto con carni rosse, arrosti e selvaggina.

Perfetti da regalare
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2 bicchieri rossi
Nerello Mascalese 'Il Musmeci' Tenuta di Fessina 2015 Etna DOC
tenuta di fessina Nerello Mascalese 'Il Musmeci' Tenuta di Fessina 2015 Etna DOC

“Il Musumeci” Rosso racconta dell’Etna e del suo meraviglioso terroir, tra cielo e terra, tra montagna e mare, miscelando sapientemente percezioni di erbe di montagna con persistenti sbuffi salmastri. Un rosso affascinante, da gustare con secondi piatti di carne bianca, pollame e formaggi saporiti.

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Etna Bianco 'Quantico' Giuliemi 2018
Giuliemi Etna Bianco 'Quantico' Giuliemi 2018

Vino bianco prodotto dalla cantina Giuliemi seguendo i principi della fisica quantistica, il Quantico Etna DOC è frutti di un blend di uve Carricante, Catarratto e Grillo. Sapido, intenso e fresco al palato, con finale che persiste.

Etna Bianco Planeta 2020
Planeta Etna Bianco Planeta 2020

Vino bianco siciliano prodotto con uve Carricante allevate a 800 metri di altitudine alle pendici dell’Etna su suoli vulcanici. Ha colore oro chiaro e profumi di agrumi e acacia. Il sorso è pieno e con una bella struttura acida.

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Etna Rosso 'Arcuria' Graci 2019
graci Etna Rosso 'Arcuria' Graci 2019

L' “Arcuria" Etna Rosso di Graci, si presenta dal colore rubino luminoso. L’analisi olfattiva , è estremamente intrigante, esprime sentori di ribes rosso, origano, macchia mediterranea. Al palato è intenso, di grande struttura, fresco, minerale, dal finale sapido e persistente. Affina 24 mesi in grandi tini di rovere.

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Etna Rosso 'Quantico' Giuliemi 2018
Giuliemi Etna Rosso 'Quantico' Giuliemi 2018

“Quantico” è ottenuto da lavorazioni attente e tradizionali, per esaltare la tipicità del territorio e dei suoi varietali autoctoni. Dopo la fermentazione senza aggiunta di lieviti selezionati, l’Etna Rosso di Giuliemi affina in barrique e tonneaux per un anno, quindi è pronto per allietare lunghi pranzi in famiglia

Liquore al Finocchietto Selvatico dell'Etna 'Finocchiello' Scialù - cl.50
scialù Liquore al Finocchietto Selvatico dell'Etna 'Finocchiello' Scialù - cl.50

Ottenuto per infusione, questo Liquore al finocchietto esprime nel sorso tutta la tipicità dell’Etna, del suo territorio e delle sue antiche tradizioni.

Liquore al Mandarino dell'Etna 'Mandarello' Scialù - cl.50
scialù Liquore al Mandarino dell'Etna 'Mandarello' Scialù - cl.50

Molto piacevole e originale, “Mandarello” è frutto di una lavorazione artigianale di mandarini coltivati sulle pendici dell’Etna. Da servire fresco come sfizioso dopocena.

Etna Bianco DOC Tenuta Bastonaca 2017
Tenuta Bastonaca Etna Bianco DOC Tenuta Bastonaca 2017

Bianco fresco-sapido dal bouquet vivace e fruttato, perfetto da abbinare con la cucina di mare.

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Etna Rosso DOC Tenuta Bastonaca 2016
Tenuta Bastonaca Etna Rosso DOC Tenuta Bastonaca 2016

Straordinario ed elegante vino rosso da uve Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio. Sono allevate a 700 metri d'altitudine da viti con 80 anni d'età. Di colore rosso intenso e deciso alla vista, offre al naso sentori fruttati e speziati. Perfetto con le carni rosse.

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Etna Bianco Caruso 2019
Caruso Etna Bianco Caruso 2019

Fresco e leggero, il Bianco dell’Etna di Caruso è un vino da servire nelle occasioni informali e per accompagnare delicati piatti di pesce.

Etna Rosso 'Cirneco' Terrazze dell'Etna 2012
terrazze dell'etna Etna Rosso 'Cirneco' Terrazze dell'Etna 2012

"Cirneco" Etna Rosso della Cantina Terrazze dell’ Etna è un vino rosso Siciliano dal colore rubino limpido prodotto con uve Nerello Mascalese. Al naso emergono percezioni di legni arsi, di corteccia di pino e roccia vulcanica, seguiti da ciliegie mature, iris e tracce di pepe. Sorso dominato da freschezza e succosità con tannino perfettamente integrato. Chiosa sottilmente sapida, con ritorni di frutti rossi. Matura almeno 12 mesi in tonneau di rovere francese

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Etna Rosso DOC Murgo 2019
murgo Etna Rosso DOC Murgo 2019

Vino rosso elegante e di grande personalità, considerato punta di diamante della produzione della cantina. Al naso affiorano ricche note speziate di pepe nero e chiodi di garofano, unitamente a sentori di piccoli frutti rossi. Il sorso è armonico, equilibrato e persistente nel finale.

Gin 'Etna Botanicals' Etna Distillery - cl.70
etna distillery Gin 'Etna Botanicals' Etna Distillery - cl.70

Gin esplosivo e dinamico, l’”Etna Gin” è perfetto come ingrediente per cocktail classici e moderni. Da provare per un Gin Tonic fresco e innovativo.

Perfetti da regalare
Etna Rosso 'Quantico' Giuliemi 2017
Giuliemi Etna Rosso 'Quantico' Giuliemi 2017

“Quantico” è ottenuto da lavorazioni attente e tradizionali, per esaltare la tipicità del territorio e dei suoi varietali autoctoni. Dopo la fermentazione senza aggiunta di lieviti selezionati, l’Etna Rosso di Giuliemi affina in barrique e tonneaux per un anno, quindi è pronto per allietare lunghi pranzi in famiglia.

Etna Rosso Contrada Montelaguardia 'Fragore' Donnafugata 2018
Donnafugata Etna Rosso Contrada Montelaguardia 'Fragore' Donnafugata 2018

Fragore è un vino rosso fermo prodotto dalle cantine Donnafugata, in Sicilia: è vinificato in rosso con uve Nerello Mascalese usate in purezza, per un colore finale rosso rubino scuro e brillante. Sentori di spezie e frutti di bosco aprono all’olfatto, per un sorso poi avvolgente e di carattere. Affina per quattordici mesi in botti di rovere francese, con ulteriori dieci mesi di riposo in bottiglia

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Rosso 'Contrada Monte Serra' Benanti 2017 Etna DOC
benanti Rosso 'Contrada Monte Serra' Benanti 2017 Etna DOC

Nerello Mascalese in purezza, da uve raccolte a mano nel comune di Viagrande (CT), sul versante sud-est dell’Etna. Dopo la vinificazione in acciaio il vino matura in tonneaux per 12 mesi e affina per 10 mesi in bottiglia.

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ETNA DOC – LE NORME DI PRODUZIONE

La denominazione Etna doc comprende tutti i vini, rossi bianchi rosati e spumanti prodotti sulle pendici dell’Etna, nelle vigne che il disciplinare di produzione annovera all’interno della Doc. Due uve sono alla base della produzione etnea: il Carricante per i bianchi, che generalmente non è mai in purezza ma deve essere presente per un minimo del 60% nei vini base e del 80% nella versione “superiore”. Per i vini rossi invece è il Nerello Mascalese che occupa la parte preponderante della produzione, essendo obbligatorio per un minimo del 80% già dalla versione base con un saldo di Nerello Mantellato localmente detto Nerello Cappuccio o di altre uve autorizzate.

Per la tipologia spumante viene impiegato di nuovo il Carricante, in una percentuale obbligatoria identica al bianco fermo, a differenza di questo però, dove il saldo delle uve generalmente è appannaggio della varietà Catarratto, negli spumanti vengono impiegate diverse altre varietà, sono infatti ammesse tutte quelle autorizzate alla coltivazione in Sicilia.

Secondo disciplinare è dunque possibile parlare di Etna rosso doc, di Etna bianco doc, Etna rosato doc e Spumante Etna doc.

Più generalmente però tutti i vini vengono indicati come vini dell’Etna, ad indicare il legame indissolubile tra territorio e prodotto.

 

ETNA DOC – TERRITORIO

Proprio il legame con il clima e con il suolo rende i vini dell’Etna così unici e irripetibili. La caratteristica principale è dovuta al vulcano. L’Etna difatti è ancora attivo ed ogni qualche tempo si fa sentire. Al di la delle eruzioni vere e proprie, spesso purtroppo tragiche, è la così detta pioggia di lapilli che realmente interessa ai vignaioli etnei. Si tratta delle polveri che il vulcano sbuffa in cielo, piccole gocce di lava che raffreddandosi prendono la forma e la leggerezza di un popcorn e che quando cadono non fanno male a nessuno e diventano un proficuo nutrimento per le vigne delle cantine dell’Etna. Difatti è proprio nella forte presenza di minerali nei primi strati del terreno la principale caratteristica geologica, almeno quella che interessa ai vignaioli. Non è sbagliato dire che i vini dell’Etna siano vini vulcanici, anzi il connubio vino vulcano non è così forte probabilmente in nessuna altra regione del mondo.

Le principali vigne si estendono da 400 agli 800 metri, lungo il versante orientale, quello che guarda il mare dei Faraglioni e di Catania e lungo il versante nord. Linguaglossa e Randazzo sono i principali paesi a nord, Zafferano etnea e Milo sono forse i maggiori ad est.

Nelle vigne a nord si concentrano maggiormente i rossi e le vigne in questa parte della montagna arrivano anche ben oltre gli 800 metri appena citati. Nel versante orientale invece è maggiore la produzione di vini bianchi. Meno interessati i versanti sud e ovest.

Negli ultimi anni la fama dei vini dell’Etna ha conquistato molti mercati nuovi e la produzione di vini è andata ad aumentare, conseguentemente sono aumentati anche gli impianti di nuovi vigneti, o la ripresa di vigneti abbandonati.

 

ETNA – I MURETTI A SECCO E LA COLTURA AD ALBERELLO

Proprio la conformazione geografica della montagna ha obbligato negli anni a trovare soluzione percorribili per impiantare i vigneti. Le ruspe erano lungi da venire e l’uomo ha sfruttato l’ingegno e soprattutto la praticità. Le colate laviche lasciavano a terra massi e pietre di dimensioni varie, molte di queste sufficientemente piccole da essere spostate e utilizzate per costruire muretti a secco, ideali per formare dei micro terrazzamenti pianeggianti. Ovviamente le condizioni male si adattavano alla classica viticoltura a filare, difatti in questa parte di Sicilia è sempre stato in uso l’alberello, e anche sull’Etna venne utilizzato a più riprese per l’impianto dei vigneti.

Si tratta di una forma di allevamento della vite molto antica. La pianta della vitis vinifera è un rampicante, ha dunque bisogno di un sostegno cui aggrapparsi per crescere. Il filare è il più comodo, perché permette una gestione della pianta facilitata e ottimale. Come detto però il filare richiede condizioni minime che lo rendano praticabile. È vero che in molte zone impervie è comunque praticato, pensiamo ad esempio alla Valtellina oppure alla Mosella, sull’Etna invece la strada percorsa è stata un’altra.

L’alberello prevede che ogni singola pianta sia sorretta da un proprio palo di legno conficcato nel terreno al centro di una piccola buca. La pianta cresce avvinghiandosi al proprio personale sostegno e forma una sorta di piccolo albero. Se difatti sul filare la pianta e soprattutto l’apparato fogliare cresce sostanzialmente bidimensionalmente, nell’alberello la pianta si sviluppa in forma circolare, creando una sorta di ombrello con le foglie.

In basso la buca dove viene piantato palo e pianta, sopra il cappello di foglie; si crea così una specie di uovo all’interno del quale, ben protetti dai raggi solari, crescono i grappoli. Oltre a ciò avviene anche che quel poco di umidità che il terreno possiede e rilascia, la mattina per effetto dell’abbassamento delle temperature durante la notte si condensa sotto le foglie e gocciola sul terreno, che è così in grado di recuperare l’acqua perduta. Ecco perché questo sistema di allevamento della pianta è sempre stato utilizzato in zone molto calde, dalla Sicilia alla Grecia alle coste africane del Mediterraneo.

Molti produttori di vini dell’Etna scelgono questo sistema di allevamento, un po' per tradizione, un po' per necessità. Sono consapevoli che tale scelta comporta anche l’inevitabile conseguenza di dover eseguire tutte le operazioni successive a mano e non tramite macchinari, con un aumento dei costi di produzione per nulla indifferente.

 

ETNA – I VINI

Le caratteristiche del terreno, unite a quelle peculiari dei vitigni, conferiscono ai vini dell’Etna, siano essi bianchi dell’Etna o rossi dell’Etna, alcune caratteristiche identiche, possibili da riconoscere anche in una degustazione alla cieca.

Che associa bianchi e rossi è senza dubbio la mineralità e sapidità. Inoltre, una struttura generale del vino importante e una predisposizione all’invecchiamento più che buona. Sia bianchi che rossi sono infatti vini di corpo, sapidi e minerali, che si esprimono meglio dopo qualche anno di affinamento.

Per quanto riguarda i rossi, alla nota sapida e ferrosa, si aggiunge una netta sensazione ematica, di carne e sangue. Detto così sembrerebbe splatter se non addirittura macabro, ma nella realtà è una percezione olfattiva ben più gradevole di quello che non si pensi.

I bianchi invece, alla nota minerale ne aggiungono una floreale, quel misto di fiori e vegetazione tipici di questa fetta di Sicilia orientale.

Al palato sono entrambi vini corposi e lunghi nel finale, che sanno reggere piatti di ottimo spessore. Alcuni anni possono essere l’orizzonte temporale migliore per bere i bianchi, anche una decina quello di un buon rosso dell’Etna.

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