Catalogo Pecorino

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'Oris' Ciù Ciù 2021 Bianco Falerio DOC BIO e Vegan
Ciu Ciu 'Oris' Ciù Ciù 2021 Bianco Falerio DOC BIO e Vegan

Vino bianco marchigiano che si esprime al naso con profumi agrumati e note che rimandano ai frutti bianchi. Il sorso è fresco, fragrante e delicatamente sapido. Cerificato BIO e Vegan.

JS
90/100
Pecorino 'Giulia' Cataldi Madonna 2021
Cataldi Madonna Pecorino 'Giulia' Cataldi Madonna 2021

Vino bianco di grande freschezza da uve Pecorino. Al naso si percepiscono intense sensazioni di frutti della passione e pompelmi. All’assaggio è pieno, pulito e di buon corpo, dalla beva gradevole e piacevole.

Vi
3 Viti AIS
Ve
91/100
GR
2 bicchieri
Pecorino 'Pistillo' Poderi San Lazzaro 2021
Poderi San Lazzaro Pecorino 'Pistillo' Poderi San Lazzaro 2021

Tipico vino marchigiano, il "Pistillo" viene realizzato dalla cantina Poderi San Lazzaro unicamente con uve Pecorino, che donano ad esso freschezza e corposità al palato. Un bel colore paglierino oro anticipa una percezione olfattiva che si compone di note agrumate e fruttate che si rivelano anche al sorso. Il suo affinamento avviene in barriques per un periodo di 4 mesi.

GR
2 bicchieri
Pecorino 'Supergiulia' Cataldi Madonna 2019
Cataldi Madonna Pecorino 'Supergiulia' Cataldi Madonna 2019

Vino bianco da uve Pecorino prese in purezza, che colpisce per il bel color paglierino brillante e luminoso. Ricco il bouquet olfattivo, che spazia note minerali e balsamiche, a fruttate di agrumi e fiori bianchi. Al palato è di grande equilibrio e freschezza.

GR
3 bicchieri rossi
Ve
90/100
Pecorino 'Trabocchetto' Talamonti 2021
Talamonti Azienda Vinicola Pecorino 'Trabocchetto' Talamonti 2021

Vino bianco dal colore giallo paglierino brillante. Al naso si percepiscono note fruttate con sfumature fresche di mela renetta, pera matura, fiori di ginestra e gelsomino. Al palato presenta freschezza ed una equilibrata acidità.

WE
90/100
GD
90/100
Pecorino Calalenta Fantini 2021
Fantini - Farnese Pecorino Calalenta Fantini 2021

“Calalenta” è un Pecorino perfetto da servire in tutte le occasioni informali, grazie al sorso fruttato, fresco e bilanciato.

Bianco 'San Clemente' Zaccagnini 2017 Abruzzo DOC
zaccagnini Bianco 'San Clemente' Zaccagnini 2017 Abruzzo DOC

Un vino bianco d’Abruzzo gradevole ed elegante, dal corpo pieno e armonico, grazie all’affinamento complessivo di circa 15 mesi.

GR
2 bicchieri rossi
Ve
88/100
Bi
4 Grappoli
'Unbianco' Terre di Serrapetrona 2019 Marche IGT
Terre di Serrapetrona 'Unbianco' Terre di Serrapetrona 2019 Marche IGT

“unbianco” esprime nel sorso le peculiarità fruttate dei varietali impiegati, impreziosite da una persistente ed elegante mineralità offerta dal terroir di provenienza delle uve.

Preferiti di Winepoint
Pecorino 'Supergiulia' Cataldi Madonna 2018
Cataldi Madonna Pecorino 'Supergiulia' Cataldi Madonna 2018

Vino bianco da uve Pecorino prese in purezza, che colpisce per il bel color paglierino brillante e luminoso. Ricco il bouquet olfattivo, che spazia note minerali e balsamiche, a fruttate di agrumi e fiori bianchi. Al palato è di grande equilibrio e freschezza.

GR
3 bicchieri rossi
Ve
90/100
Spumante Brut Metodo Charmat Mazzarosa
Mazzarosa Spumante Brut Metodo Charmat Mazzarosa

Ottimo Spumante da servire come aperitivo o per accompagnare finger food e antipasti leggeri.

Da bere tutti i giorni
Pecorino La Valentina 2021 Colline Pescaresi IGT - Biologico
La Valentina Pecorino La Valentina 2021 Colline Pescaresi IGT - Biologico

Il Pecorino Colline Pescaresi IGT della cantina La Valentina è un vino bianco fresco e delicatamente profumato dal colore giallo paglierino intenso. Il profumo rivela sentori floreali che richiamano il biancospino, a cui seguono sensazioni di buccia di limone e mandorla fresca. Al palato rivela una giusta freschezza accompagnata da note minerali e da una buona struttura. Ottimo come aperitivo.

LM
91/100
GR
2 bicchieri
Pecorino 'Aimè' Cascina del Colle 2021 - Biologico
La Cascina del Colle Pecorino 'Aimè' Cascina del Colle 2021 - Biologico

Fresco vino bianco abruzzese ottenuto dal solo impiego di uve autcotone Pecorino. All'olfatto apre a richiami di nespole, agrumi e fiori di campo. Il sorso è morbido, piacevolmente sapido, dal finale lievemente ammandorlato.

GR
2 bicchieri
LM
90/100
Bi
4 Grappoli

Origini e Storia del vitigno

Il Pecorino è un vitigno autoctono italiano, a bacca bianca, oggi diffuso in Abruzzo e nelle Marche, territorio, quest’ultimo, di cui è probabilmente originario. Le prime scarne testimonianze relative a quest’uva risalgono addirittura al II secolo a.C. quando Catone il Censore lo annovera, insieme al Grechetto, tra le varietà tipiche delle terre marchigiane.
Menzioni meno dirette ci arrivano da Plinio che parla, in generale, della ricchezza gustativa propria dei vini bianchi, dall’intensa colorazione dorata, che venivano prodotti nei territori dell’Alta Valle del fiume Tronto e nei dintorni del centro di Acquasanta.

Successivamente, questo particolare vitigno rimane avvolto dal mistero più totale. Tuttavia, dalla fine del 1800, abbiamo alcune testimonianze dirette della coltivazione del Pecorino in quello stesso territorio marchigiano, così ben descritto da Plinio, capace di regalare vini di grande qualità e struttura. Vecchie vigne sembrano infatti aver resistito agli attacchi della fillossera, arrivando integre nel XX secolo, con le radici ben salde proprio nel territorio dell’Ascolano, vicino ad Arquata del Tronto.

La riscossa del vitigno è un fenomeno piuttosto recente. Sebbene la sua storia lo leghi saldo al territorio delle Marche, solo a partire dal 1990 le uve di questo vitigno sono state vinificate in purezza, dimostrando di saper regalare vini dal piacevole spessore gustativo, profumati e persistenti.
Oggi, il valore del vitigno, coltivato nei suoi territori d’elezione, è stato riconosciuto attraverso la creazione della DOC Offida e della DOC Abruzzo, a celebrare il particolare legame tra quest’uva e questi due terroir appenninici.

Il Pecorino: perché si chiama così?

Esistono diverse teorie volte a spiegare il significato del nome di quest’uva.
La più accreditata e, forse, anche la più verosimile, è quella che vede il nome “Pecorino” legato al fenomeno della transumanza delle greggi verso la Puglia: sarebbe stato il vino destinato a sostentare i pastori durante il lungo viaggio.

Similmente, una teoria particolarmente divertente, vedrebbe il vitigno legato sempre alla transumanza ma non tanto ai pastori, quanto alle vere protagoniste del viaggio: si racconta, infatti, che le pecore fossero ghiotte dei piccoli e saporiti acini di quest’uva, tanto da creare scompiglio e liti durante il passaggio dei pastori nei terreni agricoli dove erano presenti anche le vigne.

Un’altra teoria vedrebbe derivare il nome da un abbinamento cibo vino particolarmente apprezzato, tra l’uva e l’omonimo formaggio. Un’immagine sicuramente affascinante e nemmeno troppo distante dalla realtà, dal momento che, alcuni vini a base di uve Pecorino in purezza riescono benissimo ad esaltare il gusto dei Pecorini freschi e, in generale, dei formaggi freschi e a pasta filata.

Infine, l’ultima teoria, forse la più distante dalla realtà, assocerebbe la forma tipica dei grappoli del vitigno alla silhouette della testa della pecora. In realtà non tutti i grappoli hanno una forma alata e, pertanto, questo simpatico parallelismo risulta un pochino azzardato e fantasioso.

Coltivazione e caratteristiche ampelografiche

Il vitigno è caratterizzato da grappoli di media grandezza, dalla forma generalmente cilindrica, dotati di acini di piccole dimensioni, dalla tipica buccia gialla con sfumature verdi, a volte screziata con venature color terra.
Solitamente, le uve di germogliano precocemente e vengono vendemmiate nella prima metà di Settembre.
E' un vitigno che ha dimostrato di sapersi adattare a condizioni climatiche diverse e anche a suoli aridi, magri e di montagna. Un’uva non troppo esigente anche se, purtroppo, caratterizzata da una produzione non così costante e abbondante.
In particolare, è un vitigno molto resistente agli agenti atmosferici e agli attacchi delle principali crittogamiche, come la peronospora e l’oidio. I terreni migliori per la sua coltivazione sono collinari, in quota, caratterizzati da un clima fresco e ventilato.

Proprio per questa sua predilezione, il Pecorino si è perfettamente adattato alle zone appenniniche delle Marche, dell’Umbria e dell’Abruzzo.
Soprattutto negli ultimi anni, le pregiate caratteristiche organolettiche, che questo vitigno riesce a conferire ai vini derivanti, hanno determinato un suo crescente apprezzamento da parte del pubblico, tanto che dal 2014 si è registrata un’autentica impennata nel numero delle nuove barbatelle piantate.

Il Vino: Colore, Profumi e Gusto

Il vino che si ottiene dalla vinificazione delle uve pecorino in purezza mostra una veste luminosa, dal tipico colore giallo chiaro, con tenui sfumature verdi.
Rivela dei profumi particolarmente accattivanti e vivaci, ricchi di sensazioni di frutta matura e fiori, con più leggere, ma ugualmente invitanti, sensazioni speziate.
Nel ventaglio aromatico del più classico dei Pecorini in purezza possiamo chiaramente percepire vividi sentori di pesca gialla, mela renetta e ananas, note di fiori d’acacia e di ginestra e particolari aromi di anice stellato, zenzero e liquirizia bianca.
All’assaggio, le uve sanno regalare un gusto freschissimo e un sorso ben strutturato, carico di saporosità e, allo stesso tempo, vellutato. Generalmente, nei migliori Pecorini, caratteristica saliente è la stuzzicante sapidità minerale e quella lunga, tipica e piacevole, persistenza su note dolci e fruttate.

Gli Abbinamenti Possibili

Il vino, oggi approdato e diventato celebre anche all’estero, si abbina molto bene, per la sua struttura e la ricchezza del corredo aromatico, a piatti di mare anche ricchi e succulenti come, ad esempio, i seguenti: insalata di granchio, impepata di cozze, filetto di salmone croccante con contorno di patate, filetto di merluzzo su crema di ceci, pesce spada in salmoriglio, sogliola burro e salvia, frittura di paranza, frittura di alici e gamberi, risotto allo scoglio.
Tutte ricette che vengono rinfrescate e vivacizzate nei sapori da un ottimo sorso del vino Pecorino.
Questo particolare vino bianco, tutto italiano, è perfettamente capace di accompagnare anche piatti di mare ricchi di aromi e spiccate sensazioni gustative, questo grazie alla sua buona morbidezza, dovuta alla capacità delle uve di concentrare un grande quantitativo di zucchero, al momento della raggiunta maturazione.
Alcune versioni, soprattutto quelle affinate a lungo, magari anche in legno, riescono a sposare alla perfezione piatti intensamente profumati e speziati, come il tipico risotto alla milanese, le linguine condite con il pesto alla genovese o il riso saltato alle rane.

Spesso il vino riesce ad accompagnare, con piacevolezza ed equilibrio, pietanze lontane dalla tradizione gastronomica italiana, come il sushi classico ma anche quello rivisitato e arricchito da diverse salse, anche piccanti.

Infine, questo tipo di vino può abbinarsi bene anche a ricette a base di carni bianche, a cui riesce a conferire un quid di saporosità in più e un particolare carattere speziato e lievemente fruttato. In particolare, i Pecorini in purezza riescono a sposare bene il gusto delle seguenti profumate e saporite pietanze: pollo all’ananas, bocconcini di pollo al curry, faraona alle erbe, coniglio alle olive.
Una menzione speciale spetta infine alle pregiate versioni spumantizzate di Pecorino che, grazie all’invitante profumosità e alla briosità del loro perlage, si abbinano con gran gusto a fritture di ogni tipo, con ingredienti di terra e mare. Bollicine che meritano di essere sperimentate e apprezzate soprattutto con le seguenti sfiziose ricette: olive ascolane, crocchette di patate e prosciutto cotto, arancini di riso, frittura di alici e di calamari, fiori di zucca ripieni e filetti di merluzzo in pastella.

Nell’enoteca online WinePoint è possibile acquistare i vini delle Marche e dell’Abruzzo di grandi Cantine come Velenosi, Talamonti, Torre dei Beati e Ciù Ciù ed anche piccoli vignaioli di nicchia molto apprezzati dalle Guide  di settore.