Catalogo Passerina

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'Oris' Ciù Ciù 2021 Bianco Falerio DOC BIO e Vegan
Ciu Ciu 'Oris' Ciù Ciù 2021 Bianco Falerio DOC BIO e Vegan

Vino bianco marchigiano che si esprime al naso con profumi agrumati e note che rimandano ai frutti bianchi. Il sorso è fresco, fragrante e delicatamente sapido. Cerificato BIO e Vegan.

JS
90/100
Passerina 'Villa Angela' Velenosi 2021 Marche IGT
velenosi Passerina 'Villa Angela' Velenosi 2021 Marche IGT

Solo uve Passerina usate in purezza per produrre questo un vino bianco fermo marchigiano. Note agrumate e floreali sono i sentori principali all’olfatto. Sorso fresco, piacevole e sapido. Affinamento in vasche di acciaio inox.

Ve
88/100
Passerina 'Corolla' Poderi San Lazzaro 2020 Marche IGT
Poderi San Lazzaro Passerina 'Corolla' Poderi San Lazzaro 2020 Marche IGT

Ottenuto da uve Passerina in purezza, è un vino bianco fresco e dal gusto intenso. Con la sua nuance gialla dalla sfumatura dorata, comunica un'eleganza notevole, accompagnata da una varietà di profumi dai richiami fruttati e floreali. Al palato ritroviamo i medesimi aromi avvolgenti e delicati. Affinamento esclusivamente in acciaio.

WE
89/100
Passerina 'Kukukaya' Cascina del Colle 2021
La Cascina del Colle Passerina 'Kukukaya' Cascina del Colle 2021

Fresco vino bianco abruzzese da uve autoctone Passerina in purezza. All'olfatto si apprezzano delicati profumi di finocchietto selvatico, mandorla e richiami floreali. All'assaggio è fruttato, minerale e pulito.

Passerina Velenosi 2021 BIO Marche IGT
velenosi Passerina Velenosi 2021 BIO Marche IGT

Vino biologico color paglierino con riflessi dorati prodotto con uve Passerina in purezza. Profumi floreali di tiglio e fruttati di pere e cedro vengono percepiti al naso. All’assaggio è fresco e sapido. Affina alcuni mesi in vasche di acciaio inox alla temperatura controllata regolare di 10°C.

Bianco 'San Clemente' Zaccagnini 2017 Abruzzo DOC
zaccagnini Bianco 'San Clemente' Zaccagnini 2017 Abruzzo DOC

Un vino bianco d’Abruzzo gradevole ed elegante, dal corpo pieno e armonico, grazie all’affinamento complessivo di circa 15 mesi.

GR
2 bicchieri rossi
Ve
88/100
Bi
4 Grappoli
Passerina del Frusinate Bianco 'Raphael' Berucci 2020
berucci maria ernesta Passerina del Frusinate Bianco 'Raphael' Berucci 2020

La Passerina del Frusinate “Raphaël” è perfetta come aperitivo o abbinata ad antipasti leggeri, primi piatti, pesce e pollame.

Passerina del Frusinate 'Mola da Piedi' Berucci 2020
berucci maria ernesta Passerina del Frusinate 'Mola da Piedi' Berucci 2020

Vino bianco artigianale e fatto come una volta, la Passerina del Frusinate di Maria Ernesta Berucci offre al naso note erbacee e minerali, che conducono ad un sorso sapido e carnoso.

Vino, vitigno, storia e caratteristiche organolettiche

E' un vitigno con una storia molto antica che è originario delle regioni italiane che si affacciano sul Mare adriatico ed in particolare delle zone costiere di Marche, Abruzzo, Molise ed alta Puglia. In Passato è stata considerata come un parente stretto del Trebbiano Giallo tant’è che era anche chiamata Trebbiano di Teramo (termine tuttora utilizzato in Abruzzo). Recenti analisi hanno invece trovato uno stretto legame del vitigno in questione con il Bombino Bianco (vitigno a bacca bianca presente in Sud Italia ed in particolare in Puglia, Basilicata e Calabria).

Ma perché si chiama “Passerina”? Perché ha questo simpatico ed allegro nome? Sembra che sia dovuto al fatto che gli acini piccoli e molto dolci sono molto apprezzati dai passeri che, proprio per il fatto che l’acino è piccolo, riescono a farne un sol boccone con facilità. In Parole povere l’uva è apprezzatissima dai graziosi ed allegri passerotti e da questi ne ha preso il nome.
Va inoltre detto che è un’uva molto forte e resistente agli agenti atmosferici ed anche alle malattie: in passato è stata quindi molto apprezzata dai contadini e dai vignaioli per la sua capacità di garantire una produzione buona e abbastanza costante. Il vitigno è chiamato nei dialetti locali con molti nomi: Pagadebit (Pagadebito), Uva d’Oro, Cacciadebiti, Scacciadebito: sinonimi che alludono in modo manifesto alla sua capacità produttiva: probabilmente in passato chi era proprietario di vigne dedicate a Passerina poteva avere facilmente dei prestiti in quanto la produttività delle vigne era una buona garanzia. Altri sinonimi sono anche “Corinto”, “Minutella” ed “Uvetta”: nomi che alludono in modo evidente al fatto che l’acino è piccolo.
Nonostante la sua buona capacità produttiva e la predisposizione a donare ottimi vini, in passato è stata quasi dimenticata e sostituita dal Trebbiano Toscano in quanto ancora più produttivo e resistente ma meno aromatico. Questo strepitoso vitigno è stato quindi riscoperto sul finire degli anni ‘90 e poco per volta si è guadagnato i giusti onori fino ad arrivare al 2011 con la creazione della DOCG Offida che prevede nel disciplinare una percentuale minima dell’85% del nostro vitigno.

La coltivazione della vite  è molto diffusa nelle Marche ed in particolare nelle province di Ascoli Piceno e di Fermo. E’ inoltre presente anche nel Molise, in Puglia, in Romagna e nel Lazio.
E’ spesso vinificata in assemblaggio con altri vitigni al fine di donare eleganza ed armonia al blend; ma esprime il meglio di se quando è vinificata in purezza. Non dona un vino forte, tagliente e di spessore come il Verdicchio, bensì un vino estremamente armonioso, profumato e di grande piacevolezza alla beva.
Il merito della riscoperta, della fama e della rinascita del vino Passerina è soprattutto delle Cantine Ciù Ciù e Velenosi: dua cantine marchigiane che per prime hanno scommesso su questo meraviglioso autoctono e lo hanno vinificato in purezza sia come vino bianco fermo, sia come spumante Metodo Classico ed anche Charmat.

 

I profumi ed i sapori del vino

Generalmente ha delicati aromi floreali ed agrumati a cui seguono sensazioni di albicocca, pera, miele, glicine e salvia.
Ha un sorso delicatamente strutturato, con un finale ammandorlato ed è dotato di buona sapidità e freschezza. Ed è proprio la freschezza che rende il vitigno adatto alla spumantizzazione nella versione Brut sia con Metodo Charmat che con Metodo Classico. In particolare la Passerina Brut spumantizzata con Metodo Charmat sta riscuotendo un grande successo in quanto riesce a coniugare molto bene i delicati aromi floreali con un palato persistente e con un retrogusto piacevolmente amarognolo.

Se i grappoli sono sottoposti ad appassimento e vinificati in dolce, ne nasce un vino passito dal colore giallo oro, strutturato, suadente e con piacevoli aromi di amaretto, albicocca e frutti tropicali. Un vino passito perfetto in abbinamento a pasticceria secca e crostate alla frutta.

Non è un vino bianco che si presta all’invecchiamento e, proprio per la sua delicatezza e freschezza, è particolarmente adatto come aperitivo in abbinamento a finger food e formaggi a pasta morbida. Ottimo anche in abbinamento a primi piatti a base di pesce e con sughi delicati.

Su Winepoint puoi acquistare i vini di alcune delle più rinomate cantine marchigiane come Velenosi, Ciù Ciù e Marina Cvetic. Per ciascun vino sono riportate le caratteristiche organolettiche, le tecniche di vinificazione e le recensioni ed i riconoscimenti delle Guide Italiane e straniere come Gambero Rosso, Luca Maroni, Wine Spectator, Decanter, Luigi Veronelli ...