terre del principe

La Cantina Terra del Principe si trova in provincia di Caserta, nella campagna di Castel Campagnano. Si tratta di un’area collinare compresa tra i Massicci del Taburno e del Matese e attraversata dal fiume Volturno. L’area è storicamente molto vocata per la viticoltura, grazie a un clima mite e soleggiato e a terreni d’antichissima sedimentazione sabbiosa, le famose “arenarie di Caiazzo”, particolarmente adatta al sostentamento della vite e a una sua coltivazione con basse rese per ottenere uve di alta qualità.

Terra del Principe nasce dalla grande passione per il vino di Peppe Mancini, che nel 2003 ha deciso di abbandonare la professione d’avvocato per dedicarsi con la moglie Manuela Piancastelli alla coltivazione della vite. In ricordo delle visite alle vigne in compagnia del nonno, Peppe ha deciso di continuare le più antiche tradizioni del territorio puntando sulla coltivazione delle varietà presenti da secoli in queste terre: pallagrello bianco, pallagrello nero e casavecchia, senza concessioni a più conosciuti e remunerativi vitigni internazionali.
Si tratta di uve dal grande passato, amate presso la Corte dei Borboni, tanto che il pallagrello bianco e il pallagrello nero facevano parte della celebre Vigna del Ventaglio della Reggia di Caserta. Le vigne sono gestiste da qualche anno in regime biologico e la vendemmia 2019 sarà la prima ufficialmente certificata Bio. Nei vigneti non sono mai stati usati pesticidi e diserbanti e le concimazioni sono fatte ad anni alterni piantando nell’interfilare favino e graminacee.

La tenuta comprende diversi appezzamenti, ciascuno con caratteristiche proprie: La Vigna di Zia Rosa è una piccolissima parcella che custodisce il prezioso patrimonio genetico della cantina, con vigne di 150 a piede franco, da cui sono state ricavate le marze per realizzare i nuovi impianti. Vigna Monticelli si estende su circa 7 ettari interamente circondati da bosco, ed è piantata con pallagrello bianco, pallagrello nero e casavecchia. Infine, Vigna del Sasso è un piccolo appezzamento coltivato solo a casavecchia, con cui si produce un interessante passito rosso.  I vini di Terra del Principe sono una splendida espressione del casertano, eccellenza che potrete scoprire sul nostro sito.

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I vini di terre del principe

Bianco fresco e divertente, da sorseggiare durante una cena estiva o un pranzo leggero tra amici. Ottimo con la cucina di mare, crostacei e piatti vegetariani.

Ve
93/100

“Centomoggia” è un rosso campano dal bouquet intenso e persistente, giocato su toni fruttati e speziati. Da godere con arrosti e brasati, primi piatti al sugo di carne e formaggi stagionati.

Ve
93/100
RP
89/100
GR
2 bicchieri
Bi
Bibenda 4 Grappoli

Bianco del Volturno sapido e minerale con spunti fruttati, “Le Serole” fermenta in acciaio e in barriques nuove, quindi affina in acciaio per 3 mesi e in bottiglia per ulteriori 6 mesi. Ne risulta un vino intenso e particolarmente interessante, da abbinare a secondi di pesce e carni bianche leggere.

RP
89/100
Ve
92/100
GR
2 bicchieri
Bi
Bibenda 4 Grappoli

“Ambruco” è ottenuto da uve pallagrello nero vinificate in acciaio e affinate in barriques per un periodo di almeno 12 mesi, a cui seguono ulteriori 12 mesi in bottiglia. Rosso elegante, sinuoso e vellutato, da servire con carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.

Ve
91/100
RP
91/100
GR
2 bicchieri
Bi
Bibenda 4 Grappoli

Rosso intenso e succoso, dotato di buon corpo e ricchezza gustativa. Affina in barriques usate per almeno 8 mesi prima della messa in bottiglia e della commercializzazione. Ottimo con carni rosse, selvaggina e primi piatti saporiti.

Ve
94/100

Un rosso del territorio lavorato con cura prima in acciaio e poi affinato in barriques nuove e usate, per garantire maggiore complessità e persistenza gusto-olfattiva. Si abbina con selvaggina, carni rosse stufate e formaggi stagionati.

RP
88/100
Ve
91/100
GR
2 bicchieri
Bi
Bibenda 4 Grappoli