Catalogo Inzolia

Hai scelto
Filtri
Filtra per

Categoria
Fascia di prezzo
Filtra Fascia di prezzo
Carta dei vini
Filtra Carta dei vini
Filosofia produttiva
Filtra Filosofia produttiva
Vini a tema
Regione
Filtra Regione
Mostra tutti i filtri

Spumante Brut Metodo Classico da uve Inzolia e Chardonnay. Profumo che rimanda a note di erbe aromatiche, ed in particolare alla liquirizia e al finocchio selvatico. Al palato si esprime con grande equilibrio tra acidità e struttura.

Vino bianco color paglierino, il cui nome trae origine dalle uve Viognier, Vermentino e Ansonica con cui è prodotto. Dal calice affiorano note fruttate di cedro, frutta candita e pesche. Al palato risulta fresco, equilibrato, sapido e persistente.

Vino bianco fermo fresco ed elegantemente profumato. Ha delicati profumi di agrumi e frutta a polpa gialla che anticipano un sorso fresco e piacevolmente sapido

Vino fresco e fragrante biologico, prodotto da uve Insolia in purezza nate a 650 metri d’altitudine. Si presenta alla vista in color paglierino con riflessi verdognoli. All’olfatto emergono sentori floreali di zagara e fruttati di pesca, pera e mela. In bocca è minerale, sapido e secco. Affina inizialmente in acciaio per 3 mesi, e poi prosegue in bottiglia per almeno 2 mesi.

Da bere tutti i giorni Più venduti
Ve
89/100

Spumante Brut Nature che affina per 48 mesi sui lieviti in bottiglia con Metoco Champenoise. Ampio bouquet olfattivo conferito da note fruttate, floreali e vegetali. Sorso fresco, armonico e sapido.

Insolia dal colore paglierino con riflessi dorati. Al naso emergono seducenti sentori fumé che si distendono su note di crema di limone, menta, seguiti da grafite e macchia marina. Il sorso si delinea fresco-sapido e segnato da un perfetto supporto alcolico. Affina 12 mesi in barrique e 12 mesi in bottiglia

RP
93/100
Ve
92/100
GR
2 bicchieri
LM
90/100
Vi
4 Viti AIS

Fortemente legato al territorio di Monreale, “Murriali” di Baglio di Pianetto si abbina bene con tutta la cucina di mare e in particolare con calamari e pesce alla griglia.

Da bere tutti i giorni Più venduti

Vinificato in solo acciaio, “L’Isola” è un bianco siciliano particolarmente sapido e minerale, da abbinare ad antipasti di mare e piatti di pesce non troppo elaborati.

Novità

L’Inzolia di Funaro è un vino bianco dal colore giallo paglierino con leggeri riflessi verdolini. Al naso è intenso e delicato con tipiche note di frutta esotica e sentori floreali. In bocca è armonico, fresco, con un finale lievemente minerale.

Vino bianco siciliano affinato in legno, dal sorso intenso e originale, “Ambra” è perfetto con la cucina di mare e con le carni bianche leggere.

Novità

Perfetto con piatti di pesce, crostacei e primi piatti leggeri, “Tenuta Valdichiesa” si propone come un vino bianco giovane, fresco e fruttato, da servire nelle occasioni informali.

Novità

Vinificato in solo acciaio, da uve insolia e grillo (50% e 50%), il “Sole e Terra” è perfetto con fritture leggere, piatti di pesce e di verdure. Da provare con sarde, uvetta e pinoli.

Ve
86/100

Il Grillo “Sole e Terra” vinifica prevalentemente in acciaio, ma il 10% delle uve fermenta in barriques. Ottimo con primi e secondi piatti di pesce, fritture leggere e piatti a base di verdura.

Vinificato in acciaio a temperatura controllata e poi con Metodo Charmat, il “Catàmmari” è perfetto da stappare per una serata tra amici o per accompagnare un pranzo di pesce. Ottimo con le alici fritte.

Vino bianco siciliano da tutto pasto, ottimo con carni rosse e bianche, antipasti di carne e formaggi di media stagionatura.

Giovane, fresco e sapido, così si presenta l’Inzolia di Masseria del Feudo. Ottimo come vino quotidiano e per accompagnare tutta la cucina di mare.

Il Marsala I.P. Dry di Vito Curatolo Arini è un vino liquoroso morbido ed elegante dal colore ambrato. Ha profumo intenso con delicate note di legno, vaniglia, mandorle tostate, fichi secci ed uva passa. Al palato è fine e delicato. Ideale per la preparazione di dolci e per lo zabaione. Matura 12 mesi in botti di Rovere

Vino liquoroso dal colore dorato ambrato intenso. Ha profumo accattivante con delicate note di frutta secca, uva americana e datteri. Al palato è fine, delicato, con note che ricordano il miele di acacia e leggermente speziato. Persistente e mai stucchevole

Vino liquoroso dal colore dorato ambrato intenso. Ha profumo accattivante con delicate note di albicocca, frutta secca, datteri e spezie come cannella e chiodi di garofano. Al palato è fine, delicato, cremoso con note che ricordano il miele di acacia e la frutta secca. Finale di grande persistenza

Vino liquoroso dal colore ambrato intenso e brillante. Ha profumo intenso con delicate note di vaniglia, mandorle tostate, fichi secci ed uva passa. Al palato è fine, delicato, secco e leggermente speziato

Pare ormai assodata, pur nella scarsa precisione delle fonti
scientifiche al riguardo, l’origine siciliana del vitigno Inzolia.
L’approdo sull’isola sarebbe molto antico, forse da ricondursi
al periodo della dominazione normanna nel Mediterraneo
orientale. Di qui si sarebbe diffuso, in epoca decisamente
successiva, dapprima in Sardegna e poi sul continente - in
particolare in Toscana - dove, restando fedele alla vocazione
isolana, avrebbe trovato una patria d’elezione sull’isola
d’Elba
e in misura minore sull’isola del Giglio. Il
termine Inzolia è peraltro riservato alla sola versione siciliana
del vitigno, che sul continente assume il
nome Ansonica (probabilmente dall’antico
francese soriefulvo, color oro), come risulta anche
nell’iscrizione al Registro Nazionale delle Varietà di Vite del
1970. Di questa varietà, citata ampiamente nel Settecento
da Sestini e da Goethe, esistevano in passato moltissime
varianti, utilizzate sia per la vinificazione sia per la
produzione di uva da tavolaNzolia di PalermoNzolia
Moscatella
Nzolia di Lipari. Si incontravano anche alcune
versioni a bacca nera (Nzolia Nera, Nzolia Nera di Randazzo,
Nzolia Imperiale
).

In realtà è sempre difficile capire quando si tratta effettivamente di varianti clonali del vitigno e quando la medesima varietà assume un diverso nome in base alla zona di coltivazione. Oggi l’Inzolia è tra i vitigni a bacca bianca più diffusi in Sicilia, dopo il Catarratto e il Trebbiano. Da alcuni decenni inoltre è vinificato in purezza da molte aziende affermate del panorama vitivinicolo siciliano, e ciò ha contribuito a diffondere nel mondo un’immagine dinamica dell’enologia siciliana. In passato il suo impiego per la preparazione del Marsala e di numerosi Vermut non ne aveva fatto cogliere fino in fondo le grandi potenzialità, oggi messe in luce anche da ricerche clonali, studi e da una rinnovata attenzione scientifica. Questi lavori hanno tra l’altro portato ad affermare, pochi anni fa, una forte affinità genetica con i vitigni greci Rhoditis e Sideritis

La percentuale di vigneti siciliani impiantati a Inzolia è in ripresa: non esiste una zona particolare in cui la sua presenza sia prevalente, ma si può individuare un forte radicamento negli agri collinari e ventosi delle province di Agrigento, Palermo e Caltanissetta.
Il grappolo è medio-grosso, di forma tronco-piramidale, dotato di una o due ali, mediamente spargolo. L’acino è medio-grande, ellissoidale, con buccia pruinosa, spessa e di colore giallo dorato o ambrato. L’uva Inzolia è ricca di zucchero e piuttosto povera di acidità, per cui si tende a vendemmiarla anticipando un po’ la piena maturazione (c’è infatti il rischio che arrivi a “marsaleggiare” in fretta, perdendo la necessaria freschezza): la raccolta pertanto non si protrae mai oltre la metà di settembre.

Passa in secondo piano oggi il ricorso all’Inzolia per la preparazione del Marsala e dei vermut. Solitamente assemblato ad altre varietà a bacca bianca (specialmente Catarratto e Grillo), attualmente sempre più spesso i migliori risultati si ottengono dalla lavorazione in purezza. È in grado di dare un vino dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli e dai profumi intensi, caratteristici, in cui si riconoscono toni di frutta fresca e acerba, erbacei, minerali e balsamici. In bocca non manca di corpo e risulta mediamente caldo, armonico, sostenuto da spalla acida evidente e da una buona armonia complessiva.