Catalogo Inzolia

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Bianco 'L'Isola' Hibiscus 2022 Terre Siciliane IGT
hibiscus Bianco 'L'Isola' Hibiscus 2022 Terre Siciliane IGT

Vinificato in solo acciaio, “L’Isola” è un bianco siciliano particolarmente sapido e minerale, da abbinare ad antipasti di mare e piatti di pesce non troppo elaborati.

Viticoltura Eroica
Artigianale
Salina Bianco 'Ambra' D'Amico Salvatore 2021 BIO
D'Amico Salvatore Salina Bianco 'Ambra' D'Amico Salvatore 2021 BIO

Vino bianco siciliano affinato in legno, dal sorso intenso e originale, “Ambra” è perfetto con la cucina di mare e con le carni bianche leggere.

Biologico
Senza solfiti aggiunti
Fermentazione Spontanea
Lieviti Indigeni
Zero Filtrazioni
Uve Autoctone Rare
Viticoltura Eroica
Vini Vulcanici
Artigianale
Salina Bianco 'Tenuta Valdichiesa' D'Amico Salvatore 2022 BIO
D'Amico Salvatore Salina Bianco 'Tenuta Valdichiesa' D'Amico Salvatore 2022 BIO

Perfetto con piatti di pesce, crostacei e primi piatti leggeri, “Tenuta Valdichiesa” si propone come un vino bianco giovane, fresco e fruttato, da servire nelle occasioni informali.

Biologico
Senza solfiti aggiunti
Artigianale
Fermentazione Spontanea
Zero Filtrazioni
Uve Autoctone Rare
Viticoltura Eroica
Vini Vulcanici
Marsala Superiore Secco Vito Curatolo Arini - 5 anni di invecchiamento
vito curatolo arini Marsala Superiore Secco Vito Curatolo Arini - 5 anni di invecchiamento

Vino liquoroso dal colore ambrato intenso e brillante. Ha profumo intenso con delicate note di vaniglia, mandorle tostate, fichi secci ed uva passa. Al palato è fine, delicato, secco e leggermente speziato

-32% Offerta
Spumante Brut Nature Millesimato 'Milazzo Nature' G. Milazzo 2012 - Biologico
Milazzo Terre della Baronia Spumante Brut Nature Millesimato 'Milazzo Nature' G. Milazzo 2012 - Biologico

Spumante Brut Nature che affina per 48 mesi sui lieviti in bottiglia con Metodo Champenoise. Ampio bouquet olfattivo conferito da note fruttate, floreali e vegetali. Sorso fresco, armonico e sapido.

GS
5 sfere
Green Energy
Spumante Metodo Classico Brut Grande Cuvée Terre della Baronia G. Milazzo - con Astuccio in cartone
Milazzo Terre della Baronia Spumante Metodo Classico Brut Grande Cuvée Terre della Baronia G. Milazzo - con Astuccio in cartone

Spumante Brut Metodo Classico di grande equilibrio ed armonia. Appare alla vista in color dorato dal perlage persistente e molto fine. Al naso si percepiscono i tipici sentori di crosta di pane, oltre a note dolci di miele e mele Golden. Il gusto è fresco e di piacevole beva.

Green Energy
Marsala Superiore Dolce Vito Curatolo Arini - 5 anni di invecchiamento
vito curatolo arini Marsala Superiore Dolce Vito Curatolo Arini - 5 anni di invecchiamento

Vino liquoroso dal colore dorato ambrato intenso. Ha profumo accattivante con delicate note di frutta secca, uva americana e datteri. Al palato è fine, delicato, con note che ricordano il miele di acacia e leggermente speziato. Persistente e mai stucchevole

-23% Offerta
Salina Bianco 'Tenuta Valdichiesa' D'Amico Salvatore 2021 BIO
D'Amico Salvatore Salina Bianco 'Tenuta Valdichiesa' D'Amico Salvatore 2021 BIO

Perfetto con piatti di pesce, crostacei e primi piatti leggeri, “Tenuta Valdichiesa” si propone come un vino bianco giovane, fresco e fruttato, da servire nelle occasioni informali.

Biologico
Senza solfiti aggiunti
Artigianale
Fermentazione Spontanea
Zero Filtrazioni
Uve Autoctone Rare
Viticoltura Eroica
Vini Vulcanici
Spumante Metodo Classico Brut 'Milazzo Classico' Milazzo BIO
Milazzo Terre della Baronia Spumante Metodo Classico Brut 'Milazzo Classico' Milazzo BIO

Spumante Brut Metodo Classico da uve Inzolia e Chardonnay. Profumo che rimanda a note di erbe aromatiche, ed in particolare alla liquirizia e al finocchio selvatico. Al palato si esprime con grande equilibrio tra acidità e struttura.

Green Energy
Biologico
Pare ormai assodata, pur nella scarsa precisione delle fonti
scientifiche al riguardo, l’origine siciliana del vitigno Inzolia.
L’approdo sull’isola sarebbe molto antico, forse da ricondursi
al periodo della dominazione normanna nel Mediterraneo
orientale. Di qui si sarebbe diffuso, in epoca decisamente
successiva, dapprima in Sardegna e poi sul continente - in
particolare in Toscana - dove, restando fedele alla vocazione
isolana, avrebbe trovato una patria d’elezione sull’isola
d’Elba
e in misura minore sull’isola del Giglio. Il
termine Inzolia è peraltro riservato alla sola versione siciliana
del vitigno, che sul continente assume il
nome Ansonica (probabilmente dall’antico
francese sorie, fulvo, color oro), come risulta anche
nell’iscrizione al Registro Nazionale delle Varietà di Vite del
1970. Di questa varietà, citata ampiamente nel Settecento
da Sestini e da Goethe, esistevano in passato moltissime
varianti, utilizzate sia per la vinificazione sia per la
produzione di uva da tavola: Nzolia di Palermo, Nzolia
Moscatella
, Nzolia di Lipari. Si incontravano anche alcune
versioni a bacca nera (Nzolia Nera, Nzolia Nera di Randazzo,
Nzolia Imperiale
).

In realtà è sempre difficile capire quando si tratta effettivamente di varianti clonali del vitigno e quando la medesima varietà assume un diverso nome in base alla zona di coltivazione. Oggi l’Inzolia è tra i vitigni a bacca bianca più diffusi in Sicilia, dopo il Catarratto e il Trebbiano. Da alcuni decenni inoltre è vinificato in purezza da molte aziende affermate del panorama vitivinicolo siciliano, e ciò ha contribuito a diffondere nel mondo un’immagine dinamica dell’enologia siciliana. In passato il suo impiego per la preparazione del Marsala e di numerosi Vermut non ne aveva fatto cogliere fino in fondo le grandi potenzialità, oggi messe in luce anche da ricerche clonali, studi e da una rinnovata attenzione scientifica. Questi lavori hanno tra l’altro portato ad affermare, pochi anni fa, una forte affinità genetica con i vitigni greci Rhoditis e Sideritis. 

La percentuale di vigneti siciliani impiantati a Inzolia è in ripresa: non esiste una zona particolare in cui la sua presenza sia prevalente, ma si può individuare un forte radicamento negli agri collinari e ventosi delle province di Agrigento, Palermo e Caltanissetta.
Il grappolo è medio-grosso, di forma tronco-piramidale, dotato di una o due ali, mediamente spargolo. L’acino è medio-grande, ellissoidale, con buccia pruinosa, spessa e di colore giallo dorato o ambrato. L’uva Inzolia è ricca di zucchero e piuttosto povera di acidità, per cui si tende a vendemmiarla anticipando un po’ la piena maturazione (c’è infatti il rischio che arrivi a “marsaleggiare” in fretta, perdendo la necessaria freschezza): la raccolta pertanto non si protrae mai oltre la metà di settembre.

Passa in secondo piano oggi il ricorso all’Inzolia per la preparazione del Marsala e dei vermut. Solitamente assemblato ad altre varietà a bacca bianca (specialmente Catarratto e Grillo), attualmente sempre più spesso i migliori risultati si ottengono dalla lavorazione in purezza. È in grado di dare un vino dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli e dai profumi intensi, caratteristici, in cui si riconoscono toni di frutta fresca e acerba, erbacei, minerali e balsamici. In bocca non manca di corpo e risulta mediamente caldo, armonico, sostenuto da spalla acida evidente e da una buona armonia complessiva.

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