Vini 3 Bicchieri Gambero Rosso


Roscetto

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Negli ultimi decenni la viticoltura laziale ha stupito per la proposta di vini interessanti, ben strutturati ed eleganti. Una scommessa difficile, soprattutto considerando la complessa posizione di una regione troppo vicina a realtà come quella toscana, umbra o campana, da sempre considerate le patrie del buon bere nostrano. Il merito di questa rinascita va a una serie di vitigni autoctoni molto interessanti. Tra questi un posto d'onore spetta al Roscetto di Montefiascone, chiamato anche Trebbiano Giallo, un'uva tra le più pregiate del Lazio.

Da uva da taglio a elegante solista: storia del Roscetto

Giuseppe Acerbi, famoso naturalista lombardo, scriveva che il Roscetto fosse particolarmente gradevole per la sua "polpa duracina e zuccherina". Siamo nella prima metà dell'Ottocento, un periodo in cui molti studiosi italiani tentano di classificare le uve nostrane. Ma le prime tracce documentali e bibliografiche del nostro Roscetto sono ben più antiche. Pare infatti che questa uva in realtà sia nata in Francia e portata in seguito nella zona di Viterbo nel 1257, anno in cui la città fu sede pontificia.

Da quel momento in poi, secolo dopo secolo, si susseguono le testimonianze che vedono questo vitigno come protagonista e spalla di numerosi vini locali. Gli studiosi si sono interrogati a lungo circa il suo Dna. Per un lungo periodo infatti si è pensato che fosse un sottotipo dell'affollatissima famiglia dei Trebbiani, celebrata già in epoca romana da Plinio il Vecchio. Recenti ricerche scientifiche invece hanno evidenziato un dato totalmente diverso: il Dna del Roscetto appartiene alla famiglia delle uve Greco.

Anche se la storia ci ha dimostrato la costante presenza di questo vitigno nell'ampelografia laziale, in realtà il Roscetto ha conosciuto una sorte poco illustre fino a qualche decennio fa. La causa è da rintracciare nel fatto che è un'uva molto particolare: basse rese e scarsa produzione. L'intuizione di alcuni vignaioli ha però consentito di ravvisare in queste stesse peculiarità, considerate a lungo dei limiti, una grande risorsa da sfruttare per ottenere vini dall'ottimo profilo qualitativo.

Le aree di coltivazione del Roscetto


Il Roscetto ha trovato un terroir d'elezione nella zona di Montefiascone, in provincia di Viterbo. Viene allevato con successo anche nel resto del Lazio, in particolar modo nei Castelli Romani, soprattutto nella zona di Frascati, cittadina tra le più rinomate per la produzione di ottimi bianchi. L'uva è coltivata anche in alcune parti dell'Umbria, della Puglia, del Veneto e della Lombardia.

 

Caratteristiche del territorio dove cresce il Roscetto

 

Il Roscetto esprime al meglio le sue potenzialità nella zona di Montefiascone. Siamo a nord di Viterbo, in quel lembo di terra dove si assottiglia il confine con l'Umbria e la Toscana. Questi luoghi risentono della presenza di un unico grande protagonista, il lago di Bolsena. Questo bacino naturale ha una chiara origine vulcanica che imprime il suo marchio in ogni singolo grappolo.

Il suolo è un insieme di tufo, sabbia e lapilli che messi insieme costringono le radici a uno sforzo incredibile per trattenere le sostanze nutritive. Eppure, questo intenso lavoro naturale al quale è sottoposto il Roscetto, ci restituisce un'uva complessa, dalla forte e piacevole componente minerale.

Il lago di Bolsena influenza anche il clima, generalmente mite e ventilato ma con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte. Queste condizioni pedoclimatiche sono la ragione delle basse rese del Roscetto ma anche la chiave per capire il suo successo.

Caratteristiche ampelografiche dell'uva Roscetto

Il vitigno Trebbiano Giallo, localmente chiamato Roscetto o Rossetto, è stato registrato ufficialmente negli anni '70 come vitigno locale a bacca bianca della Regione Lazio. Questa uva è caratterizzata da una foglia grande, trilobata o pentalobata. Il grappolo è compatto e piramidale mentre l'acino ha una forma sferoidale e una dimensione media. La buccia è spessa e ricoperta di pruina, la sostanza di consistenza cerosa che protegge il grappolo dall'eccessiva disidratazione.

Il Roscetto spesso è attaccato dalla muffa grigia, la Botrytis cinerea. Grazie alle particolari condizioni atmosferiche dettate dall'umidità del lago, questo fungo parassita genera quella che gli esperti chiamano "marciume nobile". La muffa si diffonde in modo limitato, contribuendo a innalzare il tenore zuccherino del Roscetto senza danneggiarlo. Questa caratteristica regala annate di bianchi particolarmente intensi e pregiati.

Vinificazione del Roscetto

Nella zona di Montefiascone il Roscetto viene allevato generalmente a cordone speronato. Dopo la vendemmia, i grappoli selezionati raggiungono la cantina dove, grazie a innovative tecniche, viene estratta con molta attenzione la componente aromatica presente nella buccia. L'iter prosegue con una criomacerazione che precede la fermentazione in grandi vasche d'acciaio, utilizzate per esaltare le primitive caratteristiche varietali dell'uva. In seguito l'affinamento si svolge nelle barriques per pochi mesi, generalmente non più di 4, e termina con un breve riposo in bottiglia.

Caratteristiche organolettiche del vino Roscetto

I vini ottenuti dal Roscetto rivestono il calice con delicate sfumature giallo paglierino. La palette olfattiva è l'aspetto più interessante. Il naso viene investito da un bouquet fruttato composto da ananas e banana, e da scie erbose e leggermente vanigliate, frutto del passaggio in barrique. Al palato è ricco, suadente, stuzzicante. Il sorso vellutato amplifica le note fruttate e anticipa un finale lungo e persistente. Il Roscetto è il vino perfetto per le tavolate estive da servire insieme a primi di pesce e taglieri di formaggi freschi.

Curiosità sul Roscetto

Il Roscetto viene chiamato localmente in questo modo per una caratteristica molto speciale. I suoi grappoli, quando giungono a maturazione, assumono un'inedita sfumatura color rame che sembra trasformare i suoi acini bianchi in bacche quasi rosse.

 


Vini con uve del vitigno Roscetto

  • 'Ferentano' Famiglia Cotarella - Falesco 2015
    Gambero Rosso: 2 bicchieri
    Vitae AIS: Vitae AIS Vitae AIS Vitae AIS Vitae AIS
    Bibenda : Guida Bibenda Guida Bibenda Guida Bibenda Guida Bibenda
    James Suckling: 92/100
    Luca Maroni: 87/100
    € 27,80 € 16,20
  • Metodo Classico Brut Famiglia Cotarella
    Vitae AIS: Vitae AIS Vitae AIS Vitae AIS
    Bibenda : Guida Bibenda Guida Bibenda Guida Bibenda Guida Bibenda
    Veronelli: 89/100
    Luca Maroni: 88/100
    € 18,30 € 16,00

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