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Risotto alla Pescatora: Ricetta e Vini in Abbinamento

Risotto alla Pescatora: Ricetta e Vini in Abbinamento

Eccovi una ricetta gustosa e sempre avvincente, quella del risotto alla pescatora, resa ancora più sfiziosa da qualche tocco di profumosità e originalità in più e, soprattutto, dai giusti vini in abbinamento.

Il risotto alla pescatora è una pietanza tipicamente mediterranea, un’autentica celebrazione del pesce fresco, dei frutti di mare e dei cereali. Non sappiano da dove questa deliziosa ricetta provenga ma, di certo, la conosciamo tutti.

Che venga preparata in bianco, con una spruzzata di pomodoro, come a Napoli, o con diverse tipologie di molluschi e frutti di mare, la sua essenza rimane sempre la stessa: una pura e squisita festa di mare.
Una ricetta che richiede un po’ di preparazione e di attenzione ma che ripaga il tempo impiegato con quel suo gusto sempre tipicamente raffinato e marino, per non parlare di quella sua inconfondibile aromaticità che riporta alla mente le scogliere a picco sulla costa e le spiagge assolate.
Un piatto con cui rallegrarsi e riportare il sole anche nelle tipiche giornate di pioggia autunnale.

Il segreto per preparare un risotto alla Pescatora indimenticabile? Un buon brodetto di pesce e il vino adatto in compagnia!

Scopri qui, in pochi minuti, una speciale e gustosa ricetta del Risotto alla Pescatora e alcuni ottimi vini in abbinamento.

Risotto alla Pescatora: La Ricetta

Ingredienti per 4 persone

350 gr. di riso Carnaroli o Acquerello
8 mazzancolle
500 gr. di cozze
500 gr. di vongole
350 gr. di gamberi
350 gr. calamaretti spillo
1 cipolla dorata
1 pezzo di sedano rapa
1 scalogno
1 foglia di alloro
2 spicchi d’aglio
2 rametti di prezzemolo
1 peperoncino fresco
1 cucchiaino di pepe rosa
Olio evo (Extra Vergine di Oliva) q.b.
Sale e pepe q.b.

Preparazione

·        Per catturare tutti profumi e il sapore dei crostacei, l’ideale è preparare un fumetto, deliziosamente aromatico, con gli scarti dei gamberi: sgusciateli, metteteli in una fondina, tenendo teste e carapaci da parte.

·        In una casseruola, aggiungete dell’olio evo e fate dorare una cipolla e il sedano rapa, tagliati grossolanamente; quindi aggiungete le teste e i carapaci dei gamberi, facendoli tostare a fiamma alta per un paio di minuti. Poi, aggiungete 1 litro d’acqua, 1 manciata di sale grosso, un rametto di prezzemolo, l’alloro e il peperoncino tritato. Per i primi 10 minuti di cottura, tenete la fiamma alta, quindi abbassatela e proseguite la cottura del brodetto per altri 20 minuti.
·        Nel frattempo, in una padella capiente, fate dorare due spicchi d’aglio e mettete all’interno cozze e vongole, coprendole con il coperchio e aggiungendo un mestolo del fumetto bollente di crostacei.
·        Quando le conchiglie si saranno aperte, aggiungete una spruzzata di pepe nero, lasciate raffreddare, quindi rimuovete i gusci e tenete da parte l’acqua di cottura, di cozze e vongole, che andrete ad aggiungere al fumetto di pesce, una volta trascorsi i 30 minuti.
·        Con un colino, filtrate il fumetto di pesce.
·        Sgusciate e pulite le mazzancolle, fatele saltare velocemente in padella, per circa 2 minuti, insaporitele con un pizzico di sale e tenetele da parte. Nella stessa padella, cuocete anche i calamaretti spillo, lavati e puliti, che condirete sempre con una spruzzata di sale e un po’ di prezzemolo.
·        In una pentola alta, mettete a dorare, a fiamma media, lo scalogno tritato finemente, aggiungete poi il riso e fatelo tostare: sarà pronto quando i chicchi risulteranno più duri e assumeranno quella loro tipica colorazione trasparente.
·        Cominciate a cuocere il riso, aggiungendo all’inizio un quantitativo di brodo in grado di coprirlo tutto.
·        Man mano che la cottura del riso prosegue, aggiungete dei mestoli di fumetto di pesce, fino a cottura completa.
·        1 minuto prima della fine della cottura del riso, aggiungete i gamberi sgusciati, le cozze e le vongole.
·        Impiattate in apposite fondine e aggiungete in cima, su ogni piatto, due mazzancolle, un pizzico di prezzemolo tritato e 1 spruzzata di pepe rosa macinato.
·        Servite e buon appetito … il gusto strepitoso e i profumi ammalianti di questo classico della cucina italiana vi ripagheranno di tutta la preparazione … e le sorprese di sapore non finiscono qui! Aspettate di abbinare il vino giusto a questa delizia!

 

 

Risotto alla Pescatora: i Migliori Vini in Abbinamento

Quando si parla di Risotto alla Pescatora e ai vini da abbinare, non si può che pensare subito ai Vermentini di Sardegna e ai Vermentini Liguri e della costa toscana. Il Vermentino è un vitigno autoctono, profondamente legato al pregiato territorio dell’isola e a quella magnifica costa italica, affacciata sul Mar Mediterraneo, dai tipici suoli calcarei e argillosi.
Le uve di Vermentino, cresciute in questi magici luoghi, a stretto contatto con il mare e la sua natura, riescono a dar vita a veri e propri nettari capaci davvero di stregare cuore e palato, specialmente se accompagnati al gusto di un buon Risotto alla Pescatora.
Vini come il Vermentino di Sardegna Pariglia e il Mamaioa di Contini, il Vermentino di Gallura Taerra della Cantina Tani, lo Spera di Siddura, il Vermentino Colli di Luni “Pianacce” di Giacomelli, il Vermentino di Bolgheri Mistral e l’Aimone di BioVio sanno perfettamente come mettere in evidenza il gusto dolce e soavemente marino del fumetto di crostacei, senza rendere troppo sapide le cozze e le vongole.
Si tratte di delizie enoiche tipicamente dotate di intensi profumi fruttati e minerali, dove troviamo la dolce aromaticità della frutta estiva ed esotica, degli agrumi, numerose e setose percezioni floreali, vigorose sensazioni iodate marine e delicati sentori vegetali di erbe officinali della macchia mediterranea.
Vini bianchi ricchi di quella freschezza capace di vivacizzare la delicata dolcezza del riso, dei gamberi e dei calamari e, allo stesso tempo, perfetti nell’esaltare la sapidità marina tipica dei molluschi.
Vini che riescono, a ogni assaggio e a ogni sorso, a far assaporare il gusto di ogni singolo ingrediente all’interno di questo pregiato risotto.
A una pietanza di questo tipo non serve aggiungere ulteriori sapori: con i Vermentini suggeriti il mare sembrerà davvero prendere vita.
Un piatto noto e saporito che viene letteralmente incantato dalla compagnia di un calice di questi vini.
Scoprite anche voi la magia dei vini in abbinamento al Risotto alla Pescatora!

Clicca e scopri storia e caratteristiche del Vermentino

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