BLOG  

Vino Vegano on-line su Winepoint.it

Per fortuna sono sempre più le persone che abbracciano la filosofia vegana in Italia e nel mondo. Una crescita costante che ha interessato anche il mondo del vino. Il vino vegano è diventato dunque un settore specifico del grande mercato dei vini nazionali, sia venduti attraverso i canali tradizionali sia attraverso i più moderni canali dell’on-line. Sono molti i vitigni perfettamente compatbili con una vinificazione certificata Vegan. E' quindi possibile trovare Vegan Barolo, Chardonnay, Gewurztraminer, Barbera ...






Vino vegano perché?

In molti potrebbero chiedersi perché non tutti i vini sono considerati vegani. In effetti il vino è prodotto attraverso l’uva e quindi attraverso una materia prima vegetale e non animale. Bisogna sapere però che durante il processo di produzione del vino possono essere utilizzate (ormai molto raramente) sostanze di origine animale, come ad esempio l’albumina dell’uovo, attraverso la quale si possono effettuare chiarifiche ed illimpidimenti del vino stesso. Non solo durante la produzione del vino inteso specificamente come prodotto interno alla bottiglia, anche in tutto quello che riguarda il packaging, perché un vino sia etichettato vegano, deve essere certificato che non intervengono prodotti di origine animale; solo per fare un esempio, la colla per chiudere i pacchi non deve essere di origine animale. Ma ancor prima del vino, fin dall’uva tutto deve rispettare la filosofia vegana, pertanto nemmeno in vigna si utilizzano prodotti e concimi di origine animale. Ecco perché solo alcuni vini sono certificato vegani, mentre la maggior parte non lo sono.

Vegano e biologico, scoprili su Winepoint.

La nostra piattaforma di vendita di vino on-line offre ampia scelta di vini vegani, biologici, naturali e biodinamici. Bisogna però fare attenzione: biologico non è sinonimo di vegano. Più di 800 mila persone che praticano il veganesimo tutti i giorni, sanno che devono comprare specificatamente bottiglie con indicazione Vegan in etichetta.

Palato e gusto vegani

Appurato vino vegano cose significa, è utile capire anche cosa cambia nel bicchiere. Sostanzialmente nulla. Un buon vino, se rispetta i parametri della cultura vegana sarà etichettato come tale e rimarrà un ottimo vino. Il mancato utilizzo di sostanze di origine animale non comporta difatti un impoverimento del vino. Non è corretto nemmeno dire che un vino vegano è più buono di un vino che non lo è, ma in fondo non è questo che interessa alla Vegan Society. Per chi abbraccia questa filosofia pacifica e rispettosa dell’ambiente, l’importante è non recare danno, non sfruttare gli animali, in nessun modo, primo tra tutti ovviamente ucciderli per nutrirsene. Un appassionato di vino vegano cercherà un buon vino, perché è buono, vegano perché rispecchia la sua filosofia di vita.

 

Vegani e Sommelier

A partire da Vinitaly per arrivare a manifestazioni che hanno meno eco nella stampa, i vini vegani trovano sempre più spazio. I Sommelier si confrontano dunque con una nuova tendenza, che però questa volta non è gustativa ma filosofica. Dopo la barrique, dopo i vini macerati e non filtrati, ora molte carte vini contengono una sezione dedicata al vegan, che incontri gusto e opinioni dei molti vegani di tutto il mondo. Anche le principali associazioni di sommellerie hanno introdotto nei loro percorsi didattici e formativi materiale e momenti di incontro sul tema “vino vegano”. Un segno anche questo che il mondo del vino non è mai fermo.

Vegan on-line

Ovviamente anche il mercato on-line ha recepito la nuova tendenza, sviluppando sempre più la vendita di prodotti a marchio vegan, tra i quali non fa eccezione il vino. Anche Winepoint.it, sito dinamico e molto attento alle esigenze del consumatore, offre un’ampia proposta di vini vegani, qualitativamente eccellenti e ottimi per soddisfare ogni possibile abbinamento con il cibo, vegano ovviamente!

Scopri su Winepoint.it i vini vegani. Bere bene rispettando animali ed ambiente. Non dobbiamo dimenticare infatti che recenti studi hanno dimostrato che gli allevamenti intensivi sono molto inquinanti e sono una delle cause principali dell’aumento di Anidride Carbonica nell’atmosfera. Non solo gli allevamenti intensivi sono dei veri e propri Lager per i poveri anumali allevati. L'allevamento intensivo è inoltre causa del forte disposcamento. Si bruciano le foreste per dedicare terreno a cereali che dovranno sfamare animali da allevamento fatti vivere in condizioni terrbili.