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Antiche Cantine Migliaccio

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Antiche Cantine Migliaccio

Nel 1734 Carlo di Borbone colonizzò l'Isola di Ponza, assegnando in “enfiteusi perpetua” vari appezzamenti di terra ai coloni partenopei. A Pietro Migliaccio toccò la zona dei Fieno, un'area che era già coltivata in precedenza e quindi più fortunata rispetto alle altre, che risultavano ancora incolte; la sorte vuole, però, che questa sia anche una delle zone più difficile da raggiungere. Nessuno si sarebbe mai immaginato che, un giorno, questa zona sarebbe diventata così famosa e produttiva. 
Difficile, infatti, immaginare una viticoltura più coraggiosa di questa, che si sviluppa in una delle poche località ancora incontaminate dell‘isola di Ponza, raggiungibile solo a piedi, attraverso una ripida strada mulattiera che passa in mezzo alla macchia mediterranea, o da un approdo via mare improvvisato, saltando direttamente dalla barca sugli scogli.
Ponza è la maggiore delle Isole Ponziane ed è situata davanti al Golfo di Gaeta -nel Mar Tirreno-. E' un'isola di origine vulcanica. La vegetazione è tipicamente mediterranea, con prevalenza di agavi, fichi d'India, ginestre, fillirea e mirto; Il clima ha caratteristiche subtropicali mediterranee con moderata escursione, la brezza marina e la vicinanza con il mare conferiscono alle uve note e sapori unici.
Ed è qui che Pietro, ischitano d'origine, decide di importare i vitigni della sua terra, quindi Biancolella, Forastera, Guarnaccia, Aglianico e Piedirosso. Tutti coltivati a piede franco, e salvati dagli sterpi e dall'oblio.
Secoli dopo, il suo discendente Emanuele Vittorio con la moglie Luciana Sabino danno vita all‘azienda vinicola, affacciata su Punta Fieno. I vigneti sono ancora quelli impiantati dal trisavolo e si sviluppano per una manciata di ettari su suoli di natura tufaceo-sabbiosa esposti alle brezze marine.
Il compito che aspetta Emanuele e Luciana non è assolutamente facile, anche perché il terreno, rimasto incolto per molti anni, rischia di svanire nel nulla, portandosi via viti secolari e un pezzo di storia dell'isola. Sudore e fatica però portano sempre ad ottimi risultati, ed è con grande orgoglio ,che oggi, i due proprietari mostrano i frutti dei loro sacrifici.
L’azienda utilizza tecniche moderne in cantina per quanto riguarda pigiatura ed affinamento mentre per tutto il resto si è voluto restare legati alle tradizioni che prevedono un approccio naturale, senza additivi chimici, ed una lavorazione manuale.
Le viti, circa 3 ettari e mezzo, nella zona del Fieno, su terrazzamenti a secco, sono allevate in parte a guyot ed in parte ad alberello. Le fallanze sono state gradualmente colmate facendo riprodurre le viti originarie da Rauscedo per il nuovo impianto.

La vinificazione da poco tempo avviene direttamente nella Cantina di Fieno. Il vino viene trasportato tramite l’aiuto degli asini nella sede di via Pizzicato dove avviene l’affinamento e l’imbottigliamento



Cantina Antiche Cantine Migliaccio

  • Fieno di Ponza 2017 Antiche Cantine di Migliaccio  aggiungi ai PREFERITI
    Gambero Rosso: 3 bicchieri

    Regione: Italia - Lazio, Cantina: Antiche Cantine Migliaccio, Vitigni: Biancolella, Forastera, Tipologia: Vino bianco

    € 28,00 € 24,00
    Q.tà  
     
  • Biancolella 2017 Antiche Cantine di Migliaccio  aggiungi ai PREFERITI
    Gambero Rosso: 2 bicchieri

    Regione: Italia - Lazio, Cantina: Antiche Cantine Migliaccio, Vitigno: Biancolella, Tipologia: Vino bianco

    € 27,00 € 23,00
    Q.tà  
     
  • Fieno di Ponza Antiche Cantine di Migliaccio 2018  aggiungi ai PREFERITI
    Gambero Rosso: 3 bicchieri

    Regione: Italia - Lazio, Cantina: Antiche Cantine Migliaccio, Vitigni: Biancolella, Forastera, Tipologia: Vino bianco

    € 28,00 € 24,08

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