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Vino di Visciole Querciantica Velenosi

Vino di Visciole Querciantica Velenosi

Velenosi

€ 12,00 € 10,30
Q.tà  
 

Il Vino di Visciole "Querciantica" di Velenosi è un vino dolce delicato e profumato prodotto con uve Sangiovese e ciliegie selvatiche. E' un classico della tradizione marchigiana ed ha colore rosso rubino con riflessi amaranto. Il profumo è gradevolmente intenso come di vino appena fatto. Si percepiscono sensuali e persistenti note di fragola, lampone, frutti di bosco maturi, confettura, pesca e pera matura. In bocca è morbido, persistente e fresco. Un vino coinvolgente. Vino prodotto uve sangiovese e ciliegie selvatiche.


Tipo:
vino rosso dolce da dessert
Gradazione alcolica:
14% vol.
Uve: Sangiovese e ciliegia selvatica
Produttore: Velenosi
Contenuto: 75,0 cl
Altitudine media: 100-150 mt s.l.m
Vinificazione: Con macerazione delle bucce nel mosto a temperatura controllata e con successiva aggiunta di visciole precedentemente fermentate con zucchero in appositi contenitori. La maturazione è in botti di acciaio inox
Come servirlo: in piccoli calici a tulipano, con leggera svasatura. Aprire al momento e servire a 10°-12°C.
Zona di produzione: Regione Marche
Abbinamenti: Ottimo con crostate fatte con confetture di frutti rossi e di amarene. Non disdegna la pasticceria secca, meglio se con mandorle. Ideale come vino da meditazione da assaporare da solo.

La base del vino di visciole tradizionale rimane la visciola, un’antica varietà di ciliegia selvatica (Prunus cerasus), dal colore rosso scuro e dal sapore acidulo. 
La storica ricetta prevede di raccogliere le visciole, mature nelle prime settimane di luglio e metterle a macerare, in parte intere e in parte schiacciate, con lo zucchero; si innesca così una fermentazione che, lentamente, porta allo sciroppo finale, morbido e profumato. 
Questo prodotto viene fatto decantare per alcuni giorni e successivamente filtrato. Si ottiene così uno sciroppo dalla concentrazione zuccherina molto elevata, che viene incorporato al vino innescando una rifermentazione che amalgama le due identità (vino e sciroppo). 
La fermentazione si arresta a circa 14° alcoolici con un residuo zuccherino che facilita la piacevolezza di questo prodotto.
In passato il vino di visciola veniva prodotto per rendere più gradevoli vini robusti e tannici. 
Il duca Federico da Montefeltro, secondo il suo biografo e libraio di fiducia Vespasiano da Bisticci, “quasi non beveva vino se non de ciriege o de granate”. 
In seguito venne considerato un vino da donna, da omaggiare al gentil sesso per i suoi profumi, la sua morbidezza e la sua rotondità. 
Oggi viene considerato vino da meditazione, da assaporare e degustare in compagnia ritrovando sapori perduti. Si chiama visciolato o più frequentemente vino di visciole. Una tradizione antica quella marchigiana dei vini aromatizzati che, a partire dal Medioevo e dai castelli nobiliari attraverso la sapienza contadina, è arrivata fino a oggi.

Regione: Italia - Marche

Cantina: Velenosi  aggiungi ai PREFERITI

Vitigni: Sangiovese



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