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'Satrico' Casale del Giglio 2019 Lazio IGT

Casale del Giglio
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'Satrico' Casale del Giglio 2019 Lazio IGT

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Casale del Giglio
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€ 8,50 € 7,80

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Valutazione media:
Gambero Rosso: 2018 - 2 bicchieri Veronelli: 2018 - 88/100 James Suckling: 2018 - 91/100 Luca Maroni: 2018 - 91/100 Guida Decanter: 2018 - 89/100

È un elegante vino bianco di colore paglierino luminoso il ‘Satrico’ Casale del Giglio. Il nome richiama l’antica città di Satricum, sede del tempio della dea Mater Matuta, tutt’ora visibile nella città di Le Ferriere (LT). Il bouquet olfattivo comprende fresche note floreali, di agrumi e sentori minerali. Il sorso è secco, sapido e lungo nel finale.


Denominazione: Lazio I.G.T.
Uve:
40% Chardonnay, 40% Sauvignon, 20% Trebbiano
Produttore: Casale del Giglio
Contenuto:
75 cl
Regione: Lazio
Vinificazione: spremitura delicata, 8 giorni fermentazione lenta
Affinamento: vasche acciaio alcuni mesi, bottiglia
Gradazione alcolica: 13,0% vol.
Temperatura servizio: 10-12°C

Fragrante e morbido, il vino bianco Satrico Lazio IGT è figlio di un progetto ambizioso e di un terroir che si può ben definire "vergine" dal punto di vista enologico. Siamo nell'Agro Pontino, più precisamente nel territorio di Aprilia. Quella che fino agli anni '30 era una palude è oggi una fertile pianura, caratterizzata da un clima tipicamente mediterraneo in cui estati calde e siccitose si alternano a inverni piuttosto miti e piovosi. Distante pochi km, il mare benevolo soffia le sue brezze, capaci di placare l'ardore del sole e di mitigare il freddo. Proprio qui, nella frazione di Le Ferriere, Antonio Santarelli trascorreva le vacanze insieme alla famiglia e al papà Dino che nel 1967 fondò la cantina Casale del Giglio. In un'area tradizionalmente destinata all'agricoltura e alla pastorizia, il Dott. Santarelli riuscì a vedere potenzialità nuove, strade inesplorate e promettenti.

Nacque così il progetto di impiantarvi viti internazionali e bacche tipiche dell'Italia Centrale. Una sfida che richiedeva l'aiuto di un enologo tanto esperto quanto coraggioso e il trentino Paolo Tiefenthaler era l'uomo giusto per questa missione. Il Satrico è dunque frutto di questo lavoro. Un vino ottenuto dall'incontro tra i raffinati e aromatici vitigni francesi Chardonnay e Sauvignon e la fruttata sapidità dell'italico Trebbiano Giallo.

Raccolti con un certo anticipo per conservarne intatti gli aromi, gli acini vengono pressati dolcemente, Il mosto fiore così estratto si trasforma in vino grazie a una lenta fermentazione a temperatura costante. Prima di ornare i calici, il Satrico affina alcuni mesi in vasche d'acciaio. Luminoso come l'aurora che gli abitanti dell'antica città latina di Satrico identificavano nella dea Mater Matuta, questo vino seduce con i suoi profumi intensi di mele mature, frutti estivi, agrumi e fiori gialli a cui si aggiungono piacevoli sentori minerali. Un bouquet che anticipa il sorso sapido, secco e ugualmente fragrante. Con la sua personalità il Satrico accompagna egregiamente la morbidezza delle farfalle al salmone e dell'aragosta al vapore, regalando eleganza all'aperitivo a base di tartine ai gamberetti e carpaccio di polpo.

 

Regione: Italia - Lazio

Cantina: Casale del Giglio  aggiungi ai PREFERITI

Vitigni: Chardonnay, Sauvignon, Trebbiano

Denominazione: Lazio I.G.T.




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