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Pinot Bianco
Valutazione media:

Pinot Bianco "Lepus" Alto Adige DOC 2018 Franz Haas - Tappo Vite Stelvin

Franz Haas

Gambero Rosso: 2017 - 2 bicchieri Vitae AIS: 2015 - Vitae AIS Vitae AIS Vitae AIS Guida Bibenda: 2017 - Guida Bibenda Guida Bibenda Guida Bibenda Guida Bibenda Veronelli: 2017 - 88/100 James Suckling: 2017 - 90/100 Luca Maroni: 2017 - 90/100
€ 15,50 € 14,50
Q.tà  
 

Il Pinot Bianco "Lepus" Franz Haas è un vino bianco fresco e di buona struttura dal colore giallo paglierino brillante. Al profumo emergono note di frutta e spezie che ricordano mele mature, fiori di campo e crosta di pane fresco. Al palato si distingue per la personalità decisa accompagnata da un’elegante e robusta struttura combinata con una giusta ed armoniosa acidità. Il finale è pieno e morbido e con una lunga persistenza


Tipo: vino bianco fermo, di medio corpo, morbido e fruttato, con note floreali e minerali
Classificazione:
Alto Adige D.O.C.
Produttore:
Franz Haas
Uve:
Pinot Bianco
Contenuto: 75,0 cl
Regione: Trentino Alto Adige
Vinificazione e affinamento: Il mosto viene fermentato per il 70% a temperatura controllata in vasche di acciaio e per il restante 30% in piccole botti di rovere (barrique). Successivamente il vino matura per circa 5 mesi sui lieviti, periodo necessario per aumentarne corpo, complessità e pienezza. Viene quindi affinato per ulteriori tre mesi in bottiglie per poter esprimere meglio le sue tipiche caratteristiche di bouquet e complessità 
Gradazione alcolica: 13.0 % vol.
Resa per ettaro: 60 ettolitri /ettaro
Numero di bottiglie prodotte: da 20.000 a 25.000 bottiglie
Temperatura di servizio: 12° C - 14° C
Abbinamento: Si accompagna molto  bene a primi robusti, come pasta, riso e pesce con  e senza salse fino ad arrivare a piatti asiatici e leggeri o pietanze speziate con curry.


A partire dall’annata 2013 il Pinot Bianco di Franz Haas diventa lepre, questa infatti la traduzione di Lepus dal latino. Del resto una piccola lepre è presente da sempre anche sullo stemma di famiglia. A parte il cambio di nome e di immagine, con la nuova etichetta disegnata dall’artista Riccardo Schweizer, grande amico dell’azienda, vengono anche selezionate uve diverse, sempre di Pinot bianco, ma provenienti da vigneti più alti in quota, per dare maggiore complessità e possibilità di migliore evoluzione nel tempo.
Il Pinot bianco, seppur molto ben lavorato dalla cantina alto atesina, aveva meno fortune commerciali rispetto agli altri vini molto apprezzati dalla clientela, e pertanto Franz Haas ha optato per questa revisione del suo vino. Sempre per conferire al vino maggior complessità Franz Haas decide di dividere la fermentazione che, per una parte della massa è in acciaio, mentre per un’altra è in barrique. Altro piccolo grande accorgimento tecnico il periodo di 5 mesi dopo la fermentazione nei quali in vino risposa sulle proprie fecce fini. Infine una scelta tecnologica e molto felice, l’imbottigliamento con il tappo a vite.

Regione: Italia - Alto Adige, Sudtirol

Cantina: Franz Haas  aggiungi ai PREFERITI

Vitigni: Pinot Bianco

Denominazione: Alto Adige D.O.C.



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Commenti

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Andrea

"Fiori di campo nettissimi con prevalenza della margherita ;-)"