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Primitivo di Manduria

Primitivo di Manduria "Papale" 2016 Varvaglione

Varvaglione

Guida Bibenda: 2014 - Guida Bibenda Guida Bibenda Guida Bibenda Guida Bibenda Wine Spectator: 2012 - 91/100 Luca Maroni: 2016 - 93/100
€ 12,00 € 10,50
Q.tà  
 

Il Primitivo di Manduria "Papale" della Cantina Varvaglione è un vino rosso complesso ed avvolgente dal colore rubino profondo con bellissimi riflessi violacei. I profumi sono molto intensi e richiamano sensazioni come confettura di frutta e ribes nero, mora, ciliegia, cacao e liquirizia. Al gusto è un vino rotondo, morbido, con una persistenza finale tendente all'aromatico. Affina almeno 8 mesi in barrique di rovere francese

Tipo: vino rosso fermo
Uve:
100% Primitivo
Produttore: Varvaglione
Contenuto: 75,0 cl
Denominazione: Primitivo di Manduria DOC
Regione:
Puglia
Zona di produzione:
Provincia di Taranto
Altitudine: 150 – 200 metri sul livello del mare
Gradazione alcolica: 14% vol.
Produzione per ettaro: 6.000 Kg per ettaro
Temperatura di Servizio:
17-18° C
Zona di produzione: Le uve Primitivo vengono raccolte nei vigneti più vecchi ubicati in prossimità del Mar Ionio nel Salento
Altitudine media: dai 100 ai 150 mt s.l.m.
Resa per ettaro: 60 quintali/ettaro

Come servirlo: In calici  ampi in cristallo trasparente, liscio ed incolore. Ottimo a 18°C.

Vinificazione:
Vinificazione con macerazione a temperatura controllata a 26°-28° C. Dopo la FML, affinamento in barrique di rovere francese per almeno 8 mesi

Riconoscimenti:
Guida Duemilavini AIS Bibenda 2014:
Annata 2011 3 grappoli

Note: il nome del vino “Papale” deriva da Papa Benedetto XIII, appartenente alla famiglia Orsini che nel 1700 possedeva un piccolo appezzamento di terra vicino alla cittadina di Manduria, conosciuta come Contrada Papale, in cui si coltivavano uve e si produceva vino Primitivo inviato anche alla santa sede.
Benedetto XIII fu nominato Papa nel 1724 ed è stato l’unico originario della Puglia
Sul fronte dell’etichetta è riportato un articolo preso dal giornale di Napoli in cui si racconta delle celebrazioni di questo evento, appunto l’elezione di un Papa pugliese il 29 Maggio del 1724.

Di seguito il testo dell’articolo:
E’ stato tale e tanto il giubilo inteso dalla Cittadinanza per la esaltazione al soglio Pontificio del di loro primo natural Padrone, oggi Sommo Pontefice, che per dieci giorni continui quel pubblico lo manifestò con estraordinaria allegrezza facendo vedere pareggiare la notte col giorno per la quantità ben grande de’ lumi, ed altri fuochi di gioia accesi per le pubbliche strade, e nei palagi, in molti dei quali vedevasi esposto il ritratto di S. Santità, e facendo sentire un continuo rimbombo di mortaretti, salve d’archibuggi, e di varie sorti di fuochi artificiali. A simili dimostranze di estremo giubilo corrisposero quel Insigne Capitolo, e tutte le altre chiese e Monasteri, così di Frati, come di Monache, frà quali quelle di S. Chiara e S. Teresa, col continuo suono delle campane, spari di mortaretto; col rendere pubbliche grazie a Dio, col solenne canto del Te Deum, per aver prescelto al governo del suo gregge un così Santo e Zelante Pastore"

Il Primitivo di Manduria "Papale" DOC è un vino rosso che affonda le sue radici nella storia. A Manduria, in Contrada Papale, intorno al 1700 venivano coltivati filari di Primitivo destinati alla produzione di un vino per la Santa Sede. I vigneti erano di proprietà di Benedetto XIII, unico pontefice di origine pugliese, al quale è dedicato questo vino dal carattere fine ed elegante. La cantina Varvaglione, un'azienda che ha fatto dell'eccellenza il suo marchio di fabbrica, coltiva le uve Primitivo in vecchi vigneti selezionati in prossimità del Mar Ionio. Le condizioni pedoclimatiche della zona sono perfette per la coltivazione del Primitivo. Il terreno è sabbioso e caratterizzato da una buona presenza di argilla che trattiene l'acqua e la rilascia nei mesi più caldi. Il clima è secco e spesso siccitoso, una condizione ideale che evita qualsiasi problema di muffa agli acini.
Il Primitivo di Manduria "Papale" DOC è il frutto di un processo produttivo finalizzato alla piena espressione varietale del vitigno d'origine. A settembre si svolge la vendemmia manuale. I grappoli sono portati nei locali dell'azienda dove subiscono una macerazione a temperatura controllata. Dopo la fermentazione malolattica, il mosto affina in barriques di rovere francese per almeno 8 mesi, periodo durante il quale assume profumi e aromi raffinati rilasciati dallo scambio continuo con il legno. Nel calice svela una veste profonda, dove il rosso rubino viene illuminato da splendidi riflessi violacei. Il naso è sedotto da intensi echi di ribes nero, mora, ciliegia, cacao e liquirizia. Il sorso è rotondo, morbido e persistente. Ottimo come vino a tutto pasto, ama in particolar modo gli abbinamenti con la carne rossa

Regione: Italia - Puglia

Cantina: Varvaglione  aggiungi ai PREFERITI

Vitigni: Primitivo

Denominazione: Primitivo di Manduria D.O.C.

Lo sapevi che:

Papale Primitivo Di Manduria DOC ha ottenuto anche i seguenti riconoscimenti:
Wine Enthusiast 2015: annata 2012 - 91/100
Mundus Vini 2016: annata 2013 - Medaglia d'Argento

Il nome del vino “Papale” deriva da Papa Benedetto XIII, appartenente alla famiglia Orsini che nel 1700 possedeva un piccolo appezzamento di terra vicino alla cittadina di Manduria, conosciuta come Contrada Papale, in cui si coltivavano uve e si produceva vino Primitivo inviato anche alla santa sede. 
Benedetto XIII fu nominato Papa nel 1724 ed è stato l’unico originario della Puglia
Sul fronte dell’etichetta è riportato un articolo preso dal giornale di Napoli in cui si racconta delle celebrazioni di questo evento, appunto l’elezione di un Papa pugliese il 29 Maggio del 1724.




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