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Primitivo di Manduria 'Papale' Varvaglione 2019

Varvaglione 1921
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Primitivo di Manduria 'Papale' Varvaglione 2019

Primitivo di Manduria 'Papale' Varvaglione 2019

Varvaglione 1921
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€ 12,00 € 10,50
Disponibilità immediata.
Valutazione media:
Veronelli: 2018 - 87/100

Il Primitivo di Manduria "Papale" della Cantina Varvaglione 1921 è un ottimo vino rosso pugliese complesso ed avvolgente dal colore rubino profondo con bellissimi riflessi violacei. I profumi sono molto intensi e richiamano sensazioni come confettura di frutta e ribes nero, mora, ciliegia, cacao e liquirizia. Al gusto è un vino rotondo, morbido, con una persistenza finale tendente all'aromatico. Affina almeno 8 mesi in barrique di rovere francese.


Denominazione:
Primitivo di Manduria DOC
Uve:
100% Primitivo
Produttore: Varvaglione 1921
Contenuto:
75,0 cl
Regione: Puglia
Zona di produzione:
Le uve Primitivo vengono raccolte nei vigneti più vecchi ubicati in prossimità del Mar Ionio nel Salento
Altitudine: 150 – 200 metri sul livello del mare
Vinificazione: Vinificazione con macerazione a temperatura controllata a 26°-28° C. Dopo la FML, affinamento in barrique di rovere francese per almeno 8 mesi
Gradazione alcolica: 14.0 % vol.
Produzione per ettaro: 6.000 Kg per ettaro
Temperatura di Servizio:
17-18° C
Resa per ettaro: 60 quintali/ettaro
Come servirlo: In calici  ampi in cristallo trasparente, liscio ed incolore. Ottimo a 18°C.

Caratteristiche del Primitivo Papale Varvaglione - Primitivo di Manduria DOC

Il Primitivo di Manduria "Papale" DOC è un vino rosso che affonda le sue radici nella storia. A Manduria, in Contrada Papale, intorno al 1700 venivano coltivati filari di Primitivo destinati alla produzione di un vino per la Santa Sede. I vigneti erano di proprietà di Benedetto XIII, unico pontefice di origine pugliese, al quale è dedicato questo vino dal carattere fine ed elegante. La cantina Varvaglione, un'azienda che ha fatto dell'eccellenza il suo marchio di fabbrica, coltiva le uve Primitivo in vecchi vigneti selezionati in prossimità del Mar Ionio. Le condizioni pedoclimatiche della zona sono perfette per la coltivazione del Primitivo. Il terreno è sabbioso e caratterizzato da una buona presenza di argilla che trattiene l'acqua e la rilascia nei mesi più caldi. Il clima è secco e spesso siccitoso, una condizione ideale che evita qualsiasi problema di muffa agli acini.
Il Primitivo di Manduria "Papale" DOC è il frutto di un processo produttivo finalizzato alla piena espressione varietale del vitigno d'origine. A settembre si svolge la vendemmia manuale. I grappoli sono portati nei locali dell'azienda dove subiscono una macerazione a temperatura controllata. Dopo la fermentazione malolattica, il mosto affina in barriques di rovere francese per almeno 8 mesi, periodo durante il quale assume profumi e aromi raffinati rilasciati dallo scambio continuo con il legno. Nel calice svela una veste profonda, dove il rosso rubino viene illuminato da splendidi riflessi violacei. Il naso è sedotto da intensi echi di ribes nero, mora, ciliegia, cacao e liquirizia. Il sorso è rotondo, morbido e persistente. Ottimo come vino a tutto pasto, ama in particolar modo gli abbinamenti con la carne rossa.

 

Regione: Italia - Puglia

Cantina: Varvaglione 1921  aggiungi ai PREFERITI

Vitigni: Primitivo

Denominazione: Primitivo di Manduria D.O.C.

Altre annate disponibili:

Primitivo di Manduria 'Papale' 2017 Varvaglione 1921

Lo sapevi che:

Il nome del vino “Papale” deriva da Papa Benedetto XIII, appartenente alla famiglia Orsini che nel 1700 possedeva un piccolo appezzamento di terra vicino alla cittadina di Manduria, conosciuta come Contrada Papale, in cui si coltivavano uve e si produceva vino Primitivo inviato anche alla santa sede. 
Benedetto XIII fu nominato Papa nel 1724 ed è stato l’unico originario della Puglia
Sul fronte dell’etichetta è riportato un articolo preso dal giornale di Napoli in cui si racconta delle celebrazioni di questo evento, appunto l’elezione di un Papa pugliese il 29 Maggio del 1724.

Di seguito il testo dell’articolo: 
E’ stato tale e tanto il giubilo inteso dalla Cittadinanza per la esaltazione al soglio Pontificio del di loro primo natural Padrone, oggi Sommo Pontefice, che per dieci giorni continui quel pubblico lo manifestò con estraordinaria allegrezza facendo vedere pareggiare la notte col giorno per la quantità ben grande de’ lumi, ed altri fuochi di gioia accesi per le pubbliche strade, e nei palagi, in molti dei quali vedevasi esposto il ritratto di S. Santità, e facendo sentire un continuo rimbombo di mortaretti, salve d’archibuggi, e di varie sorti di fuochi artificiali. A simili dimostranze di estremo giubilo corrisposero quel Insigne Capitolo, e tutte le altre chiese e Monasteri, così di Frati, come di Monache, frà quali quelle di S. Chiara e S. Teresa, col continuo suono delle campane, spari di mortaretto; col rendere pubbliche grazie a Dio, col solenne canto del Te Deum, per aver prescelto al governo del suo gregge un così Santo e Zelante Pastore".




Cantina Varvaglione 1921

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Commenti

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Valutazione media:
Anonimo
Anonimo
Anonimo

"grandioso. vino benedetto!!!"

Anonimo