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Rosato 'Il Rogito' Cantine del Notaio 2017 Basilicata IGT

Cantine del Notaio
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Rosato 'Il Rogito' Cantine del Notaio 2017 Basilicata IGT

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€ 12,60 € 12,00
Disponibilità immediata.
Valutazione media:
Vitae AIS: 2017 - Vitae AIS Vitae AIS Vitae AIS Guida Bibenda: 2017 - Guida Bibenda Guida Bibenda Guida Bibenda Guida Bibenda Veronelli: 2017 - 87/100

Cantine del Notaio "Il Rogito" è un vino rosato prodotto con uve Aglianico dal colore luminoso cerasuolo. Al naso emergono intriganti note di melagrana e lamponi, pepe rosa ed una scura ed intensa nota fumé. Impatto morbido al palato, pieno ed appagante con ritorni fruttati, tannini percettibili e chiusura su toni minerali. Un anno di maturazione in legno.


Denominazione: Basilicata IGT
Uve: 100% Aglianico
Produttore: Cantine del Notaio
Contenuto: 75,0 cl
Regione: Basilicata
Zona di produzione: Rionero in Vulture (PZ – Basilicata)
Periodo di vendemmia: seconda decade di ottobre.
Macerazione: breve macerazione di poche ore a contatto con le bucce a bacca rossa proprio per permettere di trasferire un po’ di colore al mosto. Giusto il tempo di conferire il tipico colore rosso cerasuolo e le uve vengono immediatamente separate dal mosto per permettere a quest'ultimo di procedere con la fermentazione a temperatura controllata
Invecchiamento: in barriques di rovere francese di secondo e terzo passaggio per 12 mesi, in grotte naturali di tufo vulcanico.
Affinamento in bottiglia: 4 mesi.
Gradazione alcolica: 13,5% vol.
Temperatura servizio: 18°C. Servire in calici ampi
Filosofia Produttiva: Vignaioli Indipendenti


Se per il bianco “Il Preliminare” Cantine del Notaio vinifica in bianco l’Aglianico insieme a Moscato, Chardonnay e Malvasia, quando dal preliminare si passa al rogito e il vino da bianco fermo diventa rosato, sempre fermo, ecco che scompaiono le uve che non sono Aglianico e Cantine del Notaio torna alla sua vocazione naturale, coltivare e vinificare il principe dei vitigni del meridione nazionale ed in particolare del Vulture, dove l’Aglianico è davvero il padrone di casa.
Nel 1998 infatti Gerardo Giuratrabocchetti insieme alla moglie decidono di indirizzare tutta la loro vita alla produzione di vino, fondano Cantine del Notaio, partendo dall’antiche tradizione familiare di coltivare le uve, in particolare l’Aglianico appunto. Chiamano al loro fianco il Professor Luigi Moio, una delle massime autorità nazionali in fatto di enologia, ordinario alla Federico II di Napoli e grande conoscitore dell’Aglianico. Nasce e prospera una cantina che fonde tradizione e innovazione senza soluzione di continuità, l’Aglianico, vitigno austero e scorbutico, viene ingentilito con l’uso sapiente di piccoli e medi carati di rovere francese, dalle tradizionali barrique a botti poco più grandi da 500 litri. Anche questa versione rosata fa un passaggio in piccoli legni francesi.

Regione: Italia - Basilicata

Cantina: Cantine del Notaio  aggiungi ai PREFERITI

Vitigni: Aglianico

Denominazione: Basilicata I.G.T.

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