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'Grillo del Barone' Barone di Serramarrocco 2019

Barone di Serramarrocco
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'Grillo del Barone' Barone di Serramarrocco 2019

'Grillo del Barone' Barone di Serramarrocco 2019

Barone di Serramarrocco
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€ 12,00 € 9,50

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Valutazione media:
Veronelli: 2018 - 88/100 James Suckling: 2019 - 92/100

Il "Grillo del Barone" Barone di Serramarrocco è un vino bianco di grande freschezza e delicatezza di profumi dal colore giallo paglierino con riflessi oro verde. Il profumo si distingue per la composizione varietale degli aromi di frutta e agrumi e per la piacevole mineralità. Al palato è fresco, armonico e di buona persistenza.


Denominazione: Sicilia DOC
Uve:
100% Grillo
Produttore: Barone di Serramarrocco
Contenuto:
75,0 cl
Regione: Sicilia
Ubicazione Vigneto: Strada del Vino Erice DOC
Vigneto: Vigna delle Quojane
Orografia: collinare 380 metri sul livello del Mare
Esposizione Vigneto: Ovest, Sud-Ovest
Morfologia del suolo: calcareo argilloso a medio impasto, ricco di scheletro e di elementi ghiaiosi
Sistema di allevamento: Guyot
Vendemmia: Manuale, prima metà di Settembre
Vinificazione: vinificazione delle uve in bianco, macerazioni a 14-16°C a temperatura controllata 
Affinamento: 3 mesi in bottiglia
Gradazione alcolica: 12,5% Vol.

Regione: Italia - Sicilia

Cantina: Barone di Serramarrocco  aggiungi ai PREFERITI

Vitigni: Grillo

Denominazione: Sicilia I.G.T.

Lo sapevi che:

Grillo del Barone Grillo Sicilia DOC ha ottenuto anche i seguenti riconoscimenti:
Wine Style Award: annata 2014 - 4° classificato nella categoria Migliori Vini Bianchi del Sud Italia. Il Wine Style Award viene assegnato al vino che ha ottenuto il maggior numero di valutazioni di eccellenza dagli oltre 13 milioni di amanti del vino che hanno postato le proprie valutazioni indipendenti sulla pagina di Vivino

Nel 1596 Andrea Bacci, archiatra di Papa Sisto V, nel trattato di viticultura "De naturali vinorum historia", celebra gli “ubertosissimi vigneti alle falde del Monte Erice” dove, sulla Serramarrocco, già allora, nidificavano le Poiane chiamate, dagli abitanti “Quojane della Serra". Il vino prende infatti il nome dalle Poiane (chiamate Quojane in dialetto locale) che vivono e nidificano in grande quantità nei territorio in prossimità dei vigneti del Barone di Serramarrocco