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Barbaresco Rabajà 2015 Bruno Rocca
Valutazione media:

Barbaresco Rabajà 2015 Bruno Rocca

Bruno Rocca

Gambero Rosso: 2014 - 3 bicchieri Vitae AIS: 2014 - Vitae AIS Vitae AIS Vitae AIS Guida Bibenda: 2014 - Guida Bibenda Guida Bibenda Guida Bibenda Guida Bibenda Veronelli: 2014 - 94/100 Wine Spectator: 2013 - 91/100 James Suckling: 2014 - 91/100 Robert Parker: 2015 - 94/100
€ 106,50 € 75,50
Q.tà  
 

Il “Rabajà” di Bruno Rocca è un Barbaresco potente ed elegante affinato in barrique per 24 mesi. Tra il rubino e il granato, molto limpido, così si presenta alla vista il Rabajà. Al naso è un susseguirsi di sentori diversi, dalla frutta, con note di piccoli frutti neri, mora e mirtillo, poi i fiori, con la viola e i petali di rosa in evidenza, seguono le note burrose e la dolcezza del tabacco da pipa. In palato è fresco per la buona acidità, morbido grazie anche alla componente alcoolica e pieno di gusto. Finale molto lungo. Vignaioli Indipendenti


Stile: vino rosso fermo
Classificazione: Barbaresco D.O.C.G.
Produttore: Bruno Rocca
Caratteristiche del produttore: Vignaioli Indipendenti
Contenuto: 0,75 L
Vitigno: 100% Nebbiolo
Regione: Piemonte
Vigneti:
Cru Rabaja vigne di 50-60 anni
Esposizione: sud/ovest
Caratteristiche del terreno: argilloso e tufaceo con vene di sabbia
Vendemmia: manuale nel mesi di ottobre quando i grappoli hanno raggiunto il perfetto grado di maturazione
Età media delle viti: 50-60 anni
Vinificazione: in acciaio inox per 20-25 giorni con lunghe macerazioni sulle bucce
Affinamento:
12 mesi in barrique e 12 mesi in botte grande. Sia la barrique che la botte grande sono di rovere francese. Seguono ulteriori 18 mesi in bottiglia
Gradazione alcolica: 14,5% vol.


Rabaj° è probabilmente il Cru più famoso di Barbaresco, insieme ad Ovello e Pora e pochi altri rappresenta davvero l’eccellenza del Comune delle Langhe. Vi si produce Barbaresco DOCG da uve Nebbiolo. Quello di Bruno Rocca, che porta orgogliosamente la dicitura Rabaja in etichetta, è frutto di una selezione massale di barbatelle di Nebbiolo piantate negli anni 50 nel vigneto di proprietà dell’azienda nel Cru Rabaja. Vigne vecchie dunque, dato che oggi hanno raggiunto il mezzo secolo e oltre di vita, che hanno una resa per ettaro ormai bassa, che l’azienda oltre tutto non ha interesse a spingere oltre i 40 quintali per ettaro. Vigne pregiate e rese bassissime, non poteva che nascere un campione dell’enologia del basso Piemonte langarolo. Questo Barbaresco DOCG non tradisce di certo le attese, già al naso ha una complessità da primato, al palato poi stupisce per eleganza, complessità e corpo, fuse in un vino dall’equilibrio pressoché perfetto. Adatto a molti piatti, va considerato anche come vino da meditazione, da gustare a sé e con pochi, molto pochi amici intimi

Regione: Italia - Piemonte

Cantina: Bruno Rocca  aggiungi ai PREFERITI

Vitigni: Nebbiolo

Denominazione: Barbaresco D.O.C.G.




Cantina Bruno Rocca

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