Tutte le informazioni sul pinot grigio

Tutte le informazioni sul pinot grigio

Il Pinot Grigio è un vitigno “internazionale”, ovvero coltivato in moltissimi stati in tutto il mondo anche se nato nella regione della Borgogna, in Francia. In Italia viene coltivato soprattutto in Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e in Veneto.

Coltivazione uve pinot

Con il nome “Pinot” si intendono una serie di vitigni molto diversi tra loro e molto antichi, di cui abbiamo notizie scritte risalenti al periodo del tardo Medioevo. In origine era diffuso solo nella sua varietà più famosa “noir” (Pinot Nero), dalla quale si sono in seguito sviluppati autonomamente altri vitigni, nati da naturali modificazioni genetiche del primo. Esistono infatti i seguenti vitigni “Pinot”: Pinot Nero, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Pinot Meunier.

Il termine “Pinot” in francese significa “Pigna” e già nel nome esprime le caratteristiche comuni del grappolo delle uve Pinot che sembra appunto una “piccola pigna”, con gli acini minuti ed estremamente compatti tra di loro che sembrano quasi le squame di una pigna.

Il Pinot Nero, antenato e capostipite di tutti gli altri e anche il più celebre, è un vitigno a bacca nera che nasce in Borgogna ma è adesso diffuso in tutto il mondo. E’ considerato, insieme al Nebbiolo, uno dei vitigni più difficili e capriccioso da allevare ma è in grado di donare dei vini di strepitosa eleganza e ricchezza aromatica. Il Pinot Nero

Il Pinot Meunier (mugnaio), con uva a bacca nera, viene coltivato principalmente in Francia, nella zona dello Champagne. Il suo nome (Pinot Meunier ovvero Pinot “Mugnaio”) è dovuto alle sue foglie che nella parte inferiore sono ricoperte da una lanuggine bianca che assomiglia alla farina e sembrano pertanto uscite da un mulino.

 

Il Pinot Bianco deriva da una mutazione del Pinot Grigio; ha una bacca ancora più chiara di quest’ultimo e viene coltivato in tutto il mondo. E’ stato a lungo confuso con lo Chardonnay, tanto che anche in Italia fino agli anni 70 era chiamato “Pinot-Chardonnay. E’ originario dell’Alsazia dove si esprime al meglio. Col tempo si è diffuso negli Stati Uniti, Cile, Australia ed in Italia. Nella nostra penisola ha trovato clima e territorio favorevoli in particolare in Alto Adige, Trentino, Friuli e Veneto. Dona dei vini bianchi dotati di grande freschezza, sapidità e profumi eleganti. E’ inoltre molto adatto alla spumantizzazione e fa spesso parte della Cuvée di Spumanti Metodo Classico Franciacorta DOCG e Trento DOC.


Caratteristiche pinot grigio

Il Pinot Grigio deriva anch’esso da naturale mutazione genetica del Pinot Nero. Nato probabilmente in Borgogna, oggi viene coltivato principalmente in Alsazia. Tra le varietà di pinot è forse quella più coltivata in Italia, specialmente nel nord del paese, dal momento che necessita di climi rigidi e di forti escursioni termiche tra giorno e notte. Il Pinot Grigio ha una bacca dal colore grigio-ramato, molto più chiara rispetto alle altre due varietà (Pinot Nero e Pinot Meunier).

Il prodotto che nasce dalla vinificazione delle uve di Pinot Grigio è solitamente un vino bianco, sebbene la bacca non sia chiara. Se fatto macerare a contatto con le bucce dona un vino di maggiore struttura e longevità dal colore ramato

 

Il pinot grigio è considerato un vino molto elegante e raffinato. Ha un sapore molto aromatico, a tratti minerale, e fruttato, un gusto morbido pieno e fresco. È ottimo in abbinamento soprattutto con gli antipasti, con il pesce, anche con la frittura, con le verdure, i formaggi poco stagionati e quelli freschi. Ottimo anche come vino da aperitivo.


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