Nero d’Avola: tutte le informazioni su uve e vino

Nero d’Avola: tutte le informazioni su uve e vino

Il nero d’Avola è uno dei vini siciliani più conosciuti e di maggiore fortuna. Nasce da uve coltivate in Sicilia, nella zona di Avola, ma non solo, ed è un’ottima scelta tra i vini da pasto e da aperitivo.

Uve nero d’Avola

Il nero d’Avola è un vitigno siciliano autoctono, cioè nato e coltivato a tutt’oggi nella stessa area di provenienza; anche se utilizzato in passato più spesso come vino da taglio, ovvero come vino secondario nella produzione dei blend, vini realizzati con vitigni diversi, ha oggi raggiunto dei livelli di eccellenza anche da solo.

La coltivazione di uve a bacca scura nero d’Avola era in passato, circoscritta alla zona del ragusano, ma oggi è abbastanza diffusa in buona parte della Sicilia. Il clima mite e ventoso è perfettamente adatto alla coltivazione di questo vitigno in tutta la Sicilia.

La vite del nero d’Avola viene coltivata nella forma “ad alberello” ed è caratterizzata da grappoli abbondanti e con acini di un colore molto scuro. Le uve hanno una alta concentrazione di zuccheri insieme a una spiccata acidità.

Vino nero d’Avola

Dalle uve di nero d’Avola si ottiene un vino con delle caratteristiche molto ben definite. Ha un colore rosso rubino intenso e molto trasparente, peculiarità dovuta al quasi sempre breve invecchiamento. La caratteristica prominente è quella del bouquet fruttato accompagnato ad una marcata acidità. Il nero d’Avola, infatti, è un vino di carattere, non aggressivo al palato, ma che lascia un retrogusto acidulo, dovuto anche a dei sentori di erbe balsamiche.

Molto aromatico, gli odori che di più tra gli altri spiccano all’olfatto, sono quelli di frutti rossi, come le prugne e le ciliegie, cacao, liquirizia e quello di carruba. La carruba è una pianta mediterranea diffusa nel sud Italia, ma di cui il 70% della produzione in Italia è proprio attribuibile alla zona del ragusano.

Abbinamenti

Le caratteristiche del nero d’Avola fanno sì che questo vino si sposi con numerosi piatti. Ottimo durante il pasto, è consigliato con i piatti tipici della tradizione siciliana, ad esempio la pasta alla Norma. Ottimo, pur essendo un rosso, con la tagliata di tonno fresco; il tonno infatti, tra i pesci, è quello con la carne più ricca e consistente e quindi si sposa benissimo con un vino rosso, che però non è esageratamente corposo, come il nero d’Avola.

Inoltre è un ottimo vino da aperitivo, come abbiamo detto in apertura. Potrete gustarlo insieme a dei crostini con patè e creme di olive, creme di tonno o di salmone. E potrete accompagnarlo altresì a formaggi stagionati, magari quelli tipici siciliani, come un pecorino o un Ragusano DOP.

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