La tradizione di stappare lo Champagne ... con la sciabola!

La tradizione di stappare lo Champagne ... con la sciabola!

Aprire una bottiglia di Champagne con la sciabola secondo la leggenda richiama un rito militare. Napoleone amante del buon vino, e soprattutto appassionato di Champagne, era solito portarne con sé nelle sue campagne militari ingenti quantità. Il periodo delle guerre napoleoniche è lo stesso che segna l’ascesa del mito dello spumante prodotto in Champagne. Segna la sua rinascita da semplice vino fermo a strepitoso effervescente, che si trasformerà nell’attuale “nettare” conosciuto in tutto il mondo. La scelta di Napoleone aveva le seguenti due motivazioni: far conoscere i prodotti francesi e premiare le truppe dopo la vittoria. E’ in queste occasioni che amavano stappare le bottiglie di Champagne con le sciabole, con una forza ed una destrezza tale che la bottiglia non lasciava frammenti non c’era il rischio di ingoiare anche i vetri.

Oggi, solo per moda, questa pratica è ancora usata. Sicuramente non da appassionati, che mai si sognerebbero di correre il rischio di poter perdere una preziosa bottiglia con un gesto un po’ pericoloso. L’operazione non è molto facile quindi per chi vuole cimentarsi, l’ideale sarebbe farlo prima con spumanti più economici. Bisogna usare una lama, anche di coltello, dalla parte non tagliente per evitare di rompere il vetro. Il punto da colpire è quello dove si evidenzia lo scalino sul collo della bottiglia, dove è bloccata la gabbia metallica, e dare un colpo secco e deciso. Assicurarsi anche che la bottiglia sia bella fresca.
Per chi volesse emulare le truppe Napoleoniche consigliamo vivamente di fare attenzione! E' fondamentale che non ci siano persone davanti alla bottiglia ed anche di fianco. Meglio che i partecipanti stiano tutti un passo dietro lo "sciabolatore"!
Il metodo di stappare con le mani rimane sempre quello più sicuro e consigliato ed evita possibile perdita del prezioso nettare



Per scoprire tutti gli articoli del nostro blog ==> clicca qui <==
Ecco un breve elenco degli articoli del nostro blog:
I Vini rossi dell'Alto Adige e del Trentino
Il Trentino ed i suoi vini
Negroamaro per tutti i gusti
La viticoltura ad "alberello" patrimonio dell'UNESCO
Perchè lo champagne, il prosecco e gli spumanti hanno le bolle?
Vino degli Abissi
Assaggiatori o prestigiatori?
Barrique si o barrique no?
Barrique. Qualche informazione

Il Barone Bettino Ricasoli ed il Chianti
Vino in cambio di libertà
Il Pinot Nero e l'Alto Adige
Cabernet a Barbaresco? Si vergogni!
Viticoltura Eroica. Costa d'Amlfi DOC
Sa di Tappo!!
Piemonte e Borgogna, due storie di successo con tante analogie
Perchè il Gallo Nero è il simbolo del Chianti Classico?
Vino e Tartufo
Che vino abbinare alla pizza? Ecco i nostri consigli
Le origini della pasta alla carbonara ed un suggerimento sul vino da abbinare
Che vino abbinare ai pizzoccheri
Stelvin (tappo a vite) o tappo in sughero
Storia, curiosità e segreti dello Spritz
Un brindisi con il gatto
Il vino elisir di giovinezza
Il vino nella preparazione dei piatti
Il Vino e l'alimentazione Vegan
Vino e Sushi
Come servire e bere lo Champagne e le bollicine
Come si produce lo Champagne parte 4: invecchiamento, remuage, degorgement e dosaggio
Come si produce lo champagne parte 3: la presa di spuma con la seconda fermentazione
Come si produce lo champagne parte 2: l'arte dell'assemblaggio o blending
Come si produce lo champagne parte 1: prima fermentazione alcolica
Come è nato lo Champagne: una grande Storia
La Leggenda dell'Aeroplan Servaj. Barolo Aeroplanservaj Domenico Clerico
Dal vino all'uva. I lieviti
Il vino come medicinale in epoca antica
La domanda di vino nell'Antica Grecia
Il Metodo Champenoise o Metodo Classico
I vini muffati. La botrytis cinerea
Il Vino nella storia
Il Mito dei miti: il Sassicaia
Foto di persone dopo il primo ... secondo e terzo bicchiere di vino
Vinificare in rosato
Come fare i brindisi in varie lingue … ricordando che in giapponese “chinchin” (si pronuncia cin cin) vuol dire “ca . . o”
Mario Soldati. "Vino al vino"
Franciacorta. Origine del nome
Perchè i grandi Cru sono spesso chiamati "Sant'Urbano"?
Come fare i fighi ad una degustazione tra amici

Articoli suggeriti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Carica un nuovo codice
Inserisci il codice che leggi qui sopra: