La degustazione 1: guardare un vino

La degustazione 1: guardare un vino

Con questo pezzo, iniziamo un percorso di diversi articoli focalizzati sulla degustazione. Un percorso breve, ma ben calibrato, per poter affrontare qualsiasi vino in maniera ragionata e consapevole.
Prima di tutto la vista. Qualsiasi degustazione, di qualsiasi scuola e di qualsiasi profondità, parte da uno step ineludibile: l’aspetto visivo del vino. Bisogna in pratica osservare il vino e farne una fotografia, raccontata a parole, che lo descriva il più fedelmente possibile.
Alla degustazione visiva chiederemo di descrivere alcuni aspetti specifici del vino. La limpidezza in primo luogo, ovvero quanto il vino è in grado di riflettere la luce, oppure quanto è opaco, addirittura torbido, in caso di vino difettato o per precisa scelta del produttore, che decide di non filtrare il vino prima di imbottigliarlo.



Poi giudicheremo il colore, sia nella sua tonalità, sia nella sua intensità; posto ad esempio che il vino sia rubino, quanto questo colore sia carico ed impenetrabile dalla luce.
Infine giudicheremo la densità del vino, ovvero la sua resistenza allo scorrimento una volta roteato leggermente il bicchiere.
Per il momento fermiamoci qui, affrontiamo uno ad uno questi primi tre aspetti: limpidezza, colore e densità, la prima necessaria ed utilissima parte di una corretta degustazione.
Prendiamo dunque il bicchiere, dalla base dello stelo, non dalla coppa, del resto se hanno fatto lo stelo varrà la pena di usarlo, vedremo poi che c’è anche un motivo preciso. Alziamo il bicchiere ad altezza occhi e osserviamo il colore del vino, poi abbassiamo il bicchiere e incliniamolo di 45 gradi in avanti, avendo cura di osservare il vino su di un fondo bianco, tovaglia o tavolo che sia, concentriamoci nuovamente sul colore. Ruotiamo leggermente il bicchiere e osserviamo con che velocità il vino si ferma una volta terminato il movimento del bicchiere.



Facendo queste semplici operazioni avremo cominciato ad immagazzinare informazioni riguardo il nostro vino, infatti guardandolo da diverse angolazioni e con diverse possibilità di rifrazione della luce, avremo definito con certezza la limpidezza generale del vino, la tonalità del colore e la sua intensità. Roteando il bicchiere ci saremo fatti invece un’idea della densità del vino.
Abbiamo dunque appreso che trangugiare il nostro vino in due nanosecondi dopo che è stato versato, non è l’ideale per assaporarlo a pieno, soprattutto impedisce la degustazione visiva, primo fondamentale passo di una completa e corretta degustazione.
Nel prossimo pezzo capiremo cosa può indicare una certa tonalità, cosa dedurre da opacità o brillantezza, infine da cosa dipende la corposità che il vino ha lasciato intendere alla vista.
Per fare una prova, senza saper ancora molto, vi suggeriamo due cantine con una stupenda varietà di vini rossi e di vini bianchi: Hofstatter (Alto Adige) e Velenosi (Marche)

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Di seguito trovi un breve elenco ed il relativo link:
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Un vitigno mediterraneo: il Vermentino
Tanto vino da fare girare la testa: il Veneto
Frutti e profumi di Sicilia
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Toscana: il Sangiovese
Piemonte: dialogo improbabile tra Barbera e Nebbiolo
Il Friuli ed i suoi grandi vini
Dieci Millenni di Vino parte 2
Dieci Millenni di vino parte 1
Montalcino. quando il vino fa economia
Tre buoni motivi per bere Lambrusco
Montalcino: quando il vino fa economia
L'Amarone. In principio fu Recioto
Gewurztraminer: l'uva di Termeno cresciuta in Alsazia
Collio: DOC inter ...statale
Sua Maestà il Barolo
Bolgheri: Cipressi e Vino
Lugana: un vino da scoprire
Bortolomiol: Prosecco da tre Secoli
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Hofstatter: l'importanza della vigna
Ca' del Bosco. L'arte del vino
Il successo di Bellavista: ottimo vino, idee e marketing
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Discussione "alta" sulla mineralità del vino
Tre falsi miti sul vino ed una verità
Uva e Nuraghi. I grandi rossi di Sardegna
Uva e Nuraghi. I grandi bianchi di Sardegna
Il caso Gaja e quanto vale una DOP (o DOCG)
Trento DOC
La vita della vite
La sequenza dei vini a tavola
I profumi del vino

La giusta temperatura
Geografia del vino: le Langhe
Come conservare un vino

Tappi, tappi, tanti tappi ...
La degustazione parte 1: guardare un vino
La degustazione parte 2: colore ed intensità
La degustazione parte 3: la densità
La degustazione parte 4: prima di berlo ... annusiamolo
La degustazione parte 5: il Vino all'assaggio
La degustazione parte 6: la strana bilancia
La degustazione parte 7: lo stato evolutivo
Un passito è sempre un vino dolce?
Ad un piatto orientale, quale vino abbinare?
Il Pinot Nero ed il decanter
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