Hofstatter: storia e origine della cantina

Hofstatter: storia e origine della cantina

Storia e origine Cantina Hofstatter

Più di cento anni fa, il fondatore e porta nome dell’azienda, incominciò a coltivare e produrre vino nel rinomato territorio dell’Alto Adige, nei pressi del suggestivo Tremin Termeno, con i suoi straordinari vicoli e la bellissima Piazza del Municipio; oggi l’azienda è condotta con la stessa passione e sapienza del fondatore, dalla quarta generazione della famiglia dei fondatori Hofstatter. Le nuove generazioni oggi sono particolarmente attente alla coltivazione di vitigni esigenti, come quelli relativi il Pinot Nero e il Gewurztraminer. Questi vini rappresentano degnamente i marchi dell’azienda, insieme ad altri vitigni autoctoni come Lagrein, Pinot Bianco e Schiava. La manodopera necessaria alla coltivazione è ancora molto numerosa, nonostante il costante impiego delle più moderne tecnologie vitivinicole. Modernissima è la cantina che consente una complessa maturazione dei vini e una delicatissima vinificazione. Dato curioso, già nell’anno 1987 le tenute Hofstatter riportavano in maniera accurata i nomi delle particelle sulle etichette del Barthenau Vigna S. Urbano Pinot Nero e Barthenau Vigna S. Michele Pinot Bianco. L’azienda Hofstatter fu inoltre la prima tenuta in Alto Adige ad introdurre la “Vigna” per valorizzare e conservare i nome della stessa e vinificare separatamente. Martin Foradori Hofstatter, esattamente come il padre Paolo Foradori, riconosce nella tradizione, un valore e un punto focale per la qualità del proprio lavoro.

Tipo di Produzione

L’Azienda non si cura particolarmente dei particolari adeguamenti del mercato nazionale ed internazionale relativo ai nuovi trend produttivi: Hofstatter preferisce la qualità che deriva dalla tradizione e il terroir. La massima espressione del lavoro continua ad essere rappresentata dal vigneto, nonostante questo rappresenti indubbiamente un impegno enorme. Il raccolto di un vigneto derivante da una particella ben distinta è sempre particolarmente limitato e quindi ne consegue anche la caratteristica limitata anche ovviamente del vino prodotto. Tuttavia, alla luce di tutte queste difficoltà, per l’appassionato e il tradizionalista, tutto ciò può rappresentare un ulteriore attrazione non da poco.

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