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C'è Prosecco e ... Cartizze

C'è Prosecco e ... Cartizze

Cartizze è una delle parole più ripetute nel mondo del vino. Lo si nomina a torto o ragione in tante occasioni. Chi non ha mai sentito o pronunciato la canonica frase “mi fai un Cartizze?”, oppure quante volte è capitato di sentirlo nominare pensando di indicare una non precisata maggior qualità del prodotto?
Ma cos’è in realtà Cartizze, a cosa ci riferiamo quando usiamo questo termine? Molto semplicemente ci riferiamo ad una collina, un’altura a tratti ripida e scoscesa ricca di vigneti, per un totale di poco superiore ai cento ettari. Ebbene si, quando ordiniamo un Cartizze non abbiamo richiesto un particolare vino, di una specifica casa ad esempio, o di una specifica tipologia, non abbiamo nemmeno richiesto un prodotto di pregio, identificato con una particolare dicitura che ne attesta appunto la maggior bontà; con Cartizze abbiamo chiesto che ci venga servita una collina, o meglio, il vino spumante prodotto in quei centosette ettari circa che possono fregiarsi del nome Cartizze.
Cartizze è dunque un luogo, sito all’interno dello sconfinato comprensorio del Prosecco, nel veneto orientale e più precisamente in zona di Valdobbiadene, una delle capitali del Prosecco. La collina di Cartizze è parte stessa del comune di Valdobbiadene e la dicitura corretta è Prosecco Superiore di Cartizze. Difatti il Cartizze è un Prosecco, la sua peculiarità è però quella di arrivare da una zona più simile alla montagna, che non alla pianura o alle timide colline dove si produce generalmente il Prosecco.
Le origini del nome si perdono nella notte dei tempi, non esiste un’etimologia affidabile e comunque poco conterebbe, tanto è chiaro per cosa oggi Cartizze è famosa: per il suo vino con le bolle.
Rispetto ad un Prosecco normale, è di solito più intenso nel colore e più complesso al naso, con sentori che superano la semplice mela o pera tipica del Prosecco. Queste peculiarità nascono sicuramente dai terreni, emersi dal mare e poggiati su profondi strati rocciosi. Una parte consistente delle sue caratteristiche nel bicchiere sono dovute anche ai metodi di produzione, che possono variare dal tradizionale Charmat, allo Charmat lungo o anche, a volte, al metodo classico vero e proprio.
Detto in parole povere Cartizze è un Cru, cioè una zona precisa di elevata qualità, all’interno di una più vasta area di produzione. Ecco perché spesso si associa il nome Cartizze ad un prodotto di miglior qualità.
Non mi resta dunque che auguravi “cin cin”, con un buon bicchiere di Cartizze.


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