La diffusione della viticoltura in Europa dal VIII sec. a.C.

La diffusione della viticoltura in Europa dal VIII sec. a.C.

Fino all’VIII secolo a.C. la viticoltura e l’enologia italiane furono molto modeste, almeno se paragonate a quelle della Grecia e dell’Oriente, con le quali l’Italia peninsulare non poteva sicuramente competere, eccezion fatta per la Magna Grecia. È’ per questo che trionfavano i vini stranieri, e ovviamente quelli greci, che continuavano a essere preferiti dagli aristocratici. I coloni greci che si stabilirono verso l’VIII secolo... Continua a leggere →

I Super Tuscan

I Super Tuscan

Nel 1970, in Toscana nella regione del Chianti, nascono i vini denominati Super Tuscan che rivoluzioneranno il mondo del vino italiano. Creare questa tipologia di vino è stato un atto di anticonformismo in contrasto con la certificazione DOC del Chianti. Il disciplinare prevedeva che il Chianti fosse prodotto con almeno il 70% di Sangiovese. Per il restante 30% potevano essere utilizzate uve complementari (come Canaiolo, Aleatico …) tra... Continua a leggere →

Solaia 2002. Un'annata diversa e molto particolare

Solaia 2002. Un'annata diversa e molto particolare

Solaia è un vigneto di 10 ettari, situato presso la Tenuta Tignanello, con una buona esposizione su un terreno roccioso calcareo. Nel 1978 l’azienda toscana Marchesi Antinori ha vinificato per la prima volta il vino Solaia. Inizialmente si basava su un assemblaggio di 80% Cabernet Sauvignon e 20% Cabernet Franc. Negli anni successivi le proporzioni tra i due cabernet vengono ridimensionate ed è aggiunto un 20% di Sangiovese. Il Solaia è... Continua a leggere →

La tradizione di stappare lo Champagne ... con la sciabola!

La tradizione di stappare lo Champagne ... con la sciabola!

Aprire una bottiglia di Champagne con la sciabola secondo la leggenda richiama un rito militare. Napoleone amante del buon vino, e soprattutto appassionato di Champagne, era solito portarne con sé nelle sue campagne militari ingenti quantità. Il periodo delle guerre napoleoniche è lo stesso che segna l’ascesa del mito dello spumante prodotto in Champagne. Segna la sua rinascita da semplice vino fermo a strepitoso effervescente, che si... Continua a leggere →

Negroamaro per tutti i gusti

Negroamaro per tutti i gusti

Il Negroamaro di origine greca, ha trovato il suo habitat ideale in Puglia. Tra le province di Brindisi e Lecce è circa il 72% la superficie vitata occupata da questo vitigno. La polpa molto succosa lo rende riconoscibile a livello locale con il nome Uva Lacrima. Nella vinificazione è la base di molti vini rossi salentini, ma è vinificato anche in purezza. E’ protagonista di 14 DOC e 8 IGT, per la maggiore relative alla regione Puglia.... Continua a leggere →

Perchè lo champagne, il prosecco e gli spumanti hanno le bolle?

Perchè lo champagne, il prosecco e gli spumanti hanno le bolle?

Il gas responsabile della formazione delle bollicine dello champagne, del prosecco e dello spumante in generale è il diossido di carbonio (anidride carbonica), prodotto dai lieviti durante la seconda fermentazione nella bottiglia tappata. In base alla legge di Henry tra le molecole di diossido di carbonio disciolte nel liquido e quelle in fase di vapore al di sotto del tappo si stabilisce infatti un equilibrio. Prima che la bottiglia venga... Continua a leggere →

La viticoltura ad alberello patrimonio dell'Unesco

La viticoltura ad alberello patrimonio dell'Unesco

L’alberello è una pratica viticola antica, compromesso tra la scarsa disponibilità d’acqua, un clima sfavorevole e il lavoro svolto necessariamente a mano. La sua scelta in base a queste condizioni garantisce comunque una rispettabile produttività dei vigneti. Tecnicamente l’alberello è composto di un ceppo di circa mezzo metro con due o più branche che possono avere da 1 a massimo 3 gemme. Il viticoltore crea una situazione di... Continua a leggere →

Vino dagli ABISSI

Vino dagli ABISSI

"Guardandomi attorno e pensando agli antichi relitti dei galeoni in fondo al mare, che più volte hanno restituito prodotti alimentari (vino) ottimamente conservato dalle caratteristiche organolettiche intatte. Coniugando la mia passione per il vino e il mare, ho pensato che l’ambiente ideale poteva proprio essere il fondale marino. Profondità 60 mt, temperatura costante +15°, penombra, contropressione e una serie di fattori favorevoli per... Continua a leggere →

Assaggiatori o prestigiatori?

Assaggiatori o prestigiatori?

Il saper riconoscere l’esatta provenienza di un vino (zona e vigna) semplicemente effettuando una degustazione alla cieca rappresenta uno di quei fenomeni che fanno più parte dell’arte «cinematografica» che di quella enoica. Ogni degustatore, per quanto preparato e capace, non può che esercitare un atto d’umiltà di fronte a tale esame. Tuttavia, alcuni personaggi sostengono, e talvolta dimostrano, di conoscere il proprio territorio... Continua a leggere →

Le radici del Barbaresco

Le radici del Barbaresco

Siamo nelle Langhe, in provincia di Cuneo, nei comuni di Barbaresco, Alba, Neive e Treiso. Un terreno collinare ricco di argilla, calcare e microelementi. E’ qui che nasce il Barbaresco, prodotto da uve Nebbiolo al 100%; affina uno o due anni in legno e dodici mesi in bottiglia e solo dopo quattro anni dalla vendemmia si fregia anche dell’appellativo “riserva”. La sua storia inizia già con gli antichi Romani che individuarono nel... Continua a leggere →

Articoli successivi »