Geografia del vino: la Valle d'Aosta

Geografia del vino: la Valle d'Aosta

L’estremo nord dell’Italia produce dei vini a volte estremi, a volte classici, a volte leggeri e a volte no, ma sempre eleganti e sempre… montanari.La Valle d’Aosta oggi conta poco più di cinquecento ettari vitati, ma non sempre fu così, tanto che nel XIX secolo, gli ettari di vigne iscritti a registro erano oltre cinque mila. Più che la fillossera, che qui fece meno danni che altrove, poté la ferrovia; fu difatti la linea... Continua a leggere →

La carta vini, questa sconosciuta

La carta vini, questa sconosciuta

Come ordinare un vino al ristorante è per molti un problema. Tralasciamo la conoscenza di tutte le bottiglie elencate nella carta vini, che per inteso sarebbe necessaria, ma spesso è realmente impossibile. Indipendentemente che si conoscano o meno i vini elencati, in ogni caso alcuni problemi, non di poco conto, rimangono comunque. Il primo è un classico: quattro persone al tavolo che scelgono quattro piatti diversi, che vino ordinare? Si... Continua a leggere →

Hofstätter Kolbenhof Gewurztraminer Alto Adige DOC 2014. Quando un bianco si fa masticare ...

Hofstätter Kolbenhof Gewurztraminer Alto Adige DOC 2014. Quando un bianco si fa masticare ...

La recensione del Sommelier Daniele Sottile. "Quando un bianco si fa masticare... Oro. Questo ci appare nel calice. Denso, intenso e carico. Consistenza dei grandi vini, un bianco imponente.Calore che ci avvolge coi tipici profumi, ma ancora più profondi e ricchi.In bocca una strepitosa frutta che riempie il nostro desiderio appagandolo con persistenza, buona sapidità e grande morbidezza.Abbinamento ideale con filetto di pesce di grande... Continua a leggere →

Hofstätter Cereseto Sauvignon. La leggerezza e i profumi che ti accarezzano

Hofstätter Cereseto Sauvignon. La leggerezza e i profumi che ti accarezzano

La recensione del sommelier Daniele Sottile. "La leggerezza e i profumi che ti accarezzanoDal colore giallo molto tenue, delicatissimo e incantevolmente cristallino. Al naso impeccabile e pungente la sua performance olfattiva.Dire tipico è riduttivo. E' esemplare del migliore dei Sauvignon Blanc. Intensità erbacea, vegetale, di fiori e freschezza che ritroviamo forte e chiara anche al palato. Una impressionante persistenza e una perfetta... Continua a leggere →

Botte piccola o botte grande?

Botte piccola o botte grande?

Un vecchio adagio dice: "nella botte piccola c’è il vino buono". I più rispondono: si, ma ce n’è di meno. In realtà solo una di queste affermazioni è vera, ovviamente quella sulla quantità, perché se è inopinabile che in una botte piccola ci sia meno vino, è invece del tutto discutibile che la sua qualità sia nettamente, o anche marginalmente, superiore.Per botte piccola intendiamo la barrique, ovvero la piccola botte di legno,... Continua a leggere →

Dal vino all'uva. I lieviti

Dal vino all'uva. I lieviti

Proprio sul tema dei lieviti vi è una forte discussione tra i produttori, per cui è opportuno un piccolo approfondimento. I lieviti selezionati non sono strettamente legati ad un determinato ambiente o terroir e non sono altro che lieviti che nascono da un processo di selezione massale in base alle caratteristiche genetiche ricercate, ad esempio tolleranza a gradazioni alcoliche elevate, velocità di fermentazione, specificità aromatiche e... Continua a leggere →

Nunzi-Conti, Chianti Classico Riserva DOCG 2013, la Toscana nel Mondo

Nunzi-Conti, Chianti Classico Riserva DOCG 2013, la Toscana nel Mondo

Di seguito l'analisi del Chianti Classico Riserva fatta dal Sommelier Daniele Sottile:"Nel cuore della Toscana, nel territorio maggiormente vocato al più famoso dei vini italiani nel mondo, nasce un prodotto sorprendente. Tinta porpora intensa che ci avvicina al sogno. Sogno di colline morbide e sinuose. Un bel viola intenso che promette longevità. Al naso profumi di frutta rossa molto matura, ma non troppo; gradevoli le spezie e fini,... Continua a leggere →

Il vino come medicinale in epoca antica

Il vino come medicinale in epoca antica

In epoca antica una fonte di domanda per il vino veniva dall'uso che se ne faceva in medicina, in particolare da parte dei monaci e dei cavalieri ospedalieri. Fin dalle origini il vino era stato usato a scopi medicinali; ad esempio Ippocrate di Cos (460 circa - 370 a.C), uno dei più eminenti medici dell'antichità, lo prescriveva per curare le ferite, come bevanda nutriente e come antifebbrile, come purgante e come diuretico. Galeno (130... Continua a leggere →

Vino rosso e pesce? Perchè no?

Vino rosso e pesce? Perchè no?

Nel precedente articolo, dedicato ai bianchi marchigiani, abbiamo accostato a due grandi alfieri dell’enologia picena bianca anziché del pesce delle carni. Nello Specifico parlavamo di Verdicchio di Matelica e Pecorino di Offida, che infatti ben si sposano a carni bianche, piuttosto che a piatti di pesce. Se il vino bianco può andar bene con delle carni, sarà mica che il vino rosso si possa abbinare al pesce?In effetti la risposta è si.... Continua a leggere →

Il Metodo Charmat o Martinotti

Il Metodo Charmat o Martinotti

Se non può vantare un'origine tanto antica quanto quella del Metodo Classico, il Metodo Charmat fu messo a punto tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento. Poi il francese Eugéne Charmat intorno al 1910 costruì e brevettò l'attrezzatura opportuna.Dal punto di vista tecnico la differenza con il metodo Champenoise risiede sostanzialmente nel contenitore in cui avviene la presa di spuma, che in questo caso non sarà più la... Continua a leggere →

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