Il Barone Bettino Ricasoli ed il Chianti

Il Barone Bettino Ricasoli ed il Chianti

Bettino Ricasoli, soprannominato il Barone di ferro (1809 – 1880), è stato un politico italiano, sindaco di Firenze e secondo presidente del Consiglio del Regno d'Italia dopo Cavour. Fu soprattutto ricercatore ed imprenditore vitivinicolo di grande lungimiranza, il fautore di uno dei vini più famosi nel mondo: il ChiantiFece ricerche e sperimentazioni, con l’obiettivo di produrre in Chianti un vino di alta qualità, capace di... Continua a leggere →

Vino in cambio di libertà

Vino in cambio di libertà

Nella convinzione che in Australia vi fossero tutte le condizioni per produrre vino, il Governatore Arthur Phillip (1738-1814) decise di chiedere l'aiuto della madrepatria, l'Inghilterra, che rispose all'appello inviando due prigionieri francesi.Questi ultimi, secondo gli accordi, in cambio dei loro consigli "enologici" avrebbero ottenuto la libertà. I risultati, fallimentari, del lavoro resero palese un'incontestabile verità: non... Continua a leggere →

Il Pinot Nero e l'Alto Adige

Il Pinot Nero e l'Alto Adige

Già nel 1838 l’Associazione Agraria del Tirolo e Voralberg si riforniva a Milano e Chambery di barbatelle di Bourgogne noir (Pinot Nero). I primi impianti di Pinot Nero, nonostante i buoni risultati, avevano un’importanza marginale perché le rese erano troppo basse. Oggi è Mazzon una collina della Bassa Atesina, ritenuta la più antica zona viticola dell’Alto Adige, che ospita vigneti di Pinot Nero da prima del 1868. Nel corso di un... Continua a leggere →

Cabernet, a Barbaresco? Si vergogni!

Cabernet, a Barbaresco? Si vergogni!

Quando nel 1978, dopo un primo tentativo nel 1973, Angeio Gaja cominciò a piantare Cabernet Sauvignon a Barbaresco, sradicando le piante di Nebbiolo proprio nel loro «tempio», lo stupore e addirittura la rabbia di qualcuno fecero passare la cosa per un affronto inaccettabile. Gaja racconta che l’effetto per i compaesani sarebbe stato forse lo stesso se avesse piantato qualche pianta di droga. Un contadino disse addirittura ad Angelo che... Continua a leggere →

Il Friuli ed i suoi grandi vini

Il Friuli ed i suoi grandi vini

Iniziamo con questo pezzo una serie di articoli dedicati alla produzione di alcune Regioni italiane. Le poche righe che seguono e che seguiranno, non hanno l’obbiettivo di essere esaustive. Come potrebbero? Vorrebbero però riuscire a raccontare il senso, piuttosto che il quando e il come. Buona lettura. Il Friuli Venezia Giulia è una delle Regioni italiane a più alta propensione vitivinicola; immaginare i tanti vini bianchi blasonati che... Continua a leggere →

Viticoltura Eroica. Costa d'Amlfi DOC

Viticoltura Eroica. Costa d'Amlfi DOC

Siamo nella zona DOC Costa d’Amalfi, che comprende ben 13 comuni della provincia di Salerno, tra vigne che contano centinaia di anni. I vigneti sono piccole terrazze di muri a secco rubate alla roccia a picco sul mare o in gole anguste. Ci si arriva soltanto a piedi su strade molto ripide; la raccolta si fa con una motocarriola cingolata e la vendemmia è manuale con posa in cassette. Qui la viticoltura è difficile, ma dei valorosi... Continua a leggere →

Sa di tappo!!!

Sa di tappo!!!

Il continuo desiderio di migliorare la qualità dei propri prodotti e la consapevolezza del sempre più grave problema dell’armillaria mellea (il batterio responsabile del sapore di tappo) spinse qualche anno fa Angelo Gaja ad utilizzare tappi lunghi ben 63 mm. Constatato che i camerieri faticavano a estrarli con i loro cavatappi normali, Gaja pensò che sarebbe stato meglio cambiare questi ultimi anziché i suoi tappi. Decise cosi di... Continua a leggere →

Piemonte e Borgogna, due storie di successo con tante analogie

Piemonte e Borgogna, due storie di successo con tante analogie

Le Langhe presentano una serie di affinità con la Côte d’Or di Borgogna. In entrambe le zone il vino rappresenta l’essenza stessa di queste terre. ln esse, la storia e la cultura sono incentrate su una tradizione di enogastronomia di primo livello. Si tratta di due regioni la cui economia è basata sul vino e sul turismo enogastronomico. Entrambe le proprietà sono frazionate tra innumerevoli piccoli proprietari-produttori che sono i... Continua a leggere →

Perchè il Gallo Nero è il simbolo del Chianti Classico?

Perchè il Gallo Nero è il simbolo del Chianti Classico?

La leggenda vuole che Senesi e Fiorentini decisero di affidare le sorti della plurisecolare guerra che li affliggeva per il dominio sul Chianti ad una particolare sfida. Due cavalieri partiti dalle rispettive città al canto mattutino del gallo avrebbero fissato, nel punto del loro incontro, i nuovi intoccabili confini tra i due comuni. Ebbene, i furbi Fiorentini accettarono la sfida, ma scelsero un galletto nero, a loro noto, per il segnale... Continua a leggere →

Dieci millenni di vino parte 2

Dieci millenni di vino parte 2

Oggi beviamo vino per piacere, per il gusto di una buona bottiglia, la peculiarità di un’annata o di una specifica etichetta, ma ciò che ce lo permette, la ricchezza di cui beneficiamo, è molto recente ed il vino in passato fu, e rimase per molti secoli, prima di tutto un alimento, una componente essenziale della dieta personale ed anche un simbolo del cristianesimo. Settimana scorsa raccontavamo di come fossero aromatizzati,... Continua a leggere →

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