La viticoltura ad alberello patrimonio dell'Unesco

La viticoltura ad alberello patrimonio dell'Unesco

L’alberello è una pratica viticola antica, compromesso tra la scarsa disponibilità d’acqua, un clima sfavorevole e il lavoro svolto necessariamente a mano. La sua scelta in base a queste condizioni garantisce comunque una rispettabile produttività dei vigneti. Tecnicamente l’alberello è composto di un ceppo di circa mezzo metro con due o più branche che possono avere da 1 a massimo 3 gemme. Il viticoltore crea una situazione di... Continua a leggere →

Marche: una pubblicità vera

Marche: una pubblicità vera

Uno spot televisivo di qualche anno fa recitava: Marche, una regione plurale. Credo fosse Dustin Hoffman l’interprete del messaggio. Era una pubblicità volta a valorizzare tutto il comparto turistico marchigiano, comparto che però non può, e infatti non prescinde, dall’enogastronomia. Se poi si vuole analizzare il settore vitivinicolo nello specifico, allora le Marche diventano davvero una regione plurale. Nello scorso articolo abbiamo... Continua a leggere →

Toscana: il Sangiovese

Toscana: il Sangiovese

Proseguiamo le escursioni regionali nell’Italia del vino e, dopo Friuli e Piemonte, atterriamo in Toscana, una delle regioni vitivinicole Italiane di maggior produzione e pregio. Avevamo già parlato di Bolgheri in un articolo di qualche tempo fa, ora proveremo a fare un ragionamento più generale sull’intera regione. Generalizzare non è mai facile, in Toscana un modo efficace però c’è: il Sangiovese. Sangiovese o Sangioveto, come... Continua a leggere →

Vino dagli ABISSI

Vino dagli ABISSI

"Guardandomi attorno e pensando agli antichi relitti dei galeoni in fondo al mare, che più volte hanno restituito prodotti alimentari (vino) ottimamente conservato dalle caratteristiche organolettiche intatte. Coniugando la mia passione per il vino e il mare, ho pensato che l’ambiente ideale poteva proprio essere il fondale marino. Profondità 60 mt, temperatura costante +15°, penombra, contropressione e una serie di fattori favorevoli per... Continua a leggere →

Assaggiatori o prestigiatori?

Assaggiatori o prestigiatori?

Il saper riconoscere l’esatta provenienza di un vino (zona e vigna) semplicemente effettuando una degustazione alla cieca rappresenta uno di quei fenomeni che fanno più parte dell’arte «cinematografica» che di quella enoica. Ogni degustatore, per quanto preparato e capace, non può che esercitare un atto d’umiltà di fronte a tale esame. Tuttavia, alcuni personaggi sostengono, e talvolta dimostrano, di conoscere il proprio territorio... Continua a leggere →

Le radici del Barbaresco

Le radici del Barbaresco

Siamo nelle Langhe, in provincia di Cuneo, nei comuni di Barbaresco, Alba, Neive e Treiso. Un terreno collinare ricco di argilla, calcare e microelementi. E’ qui che nasce il Barbaresco, prodotto da uve Nebbiolo al 100%; affina uno o due anni in legno e dodici mesi in bottiglia e solo dopo quattro anni dalla vendemmia si fregia anche dell’appellativo “riserva”. La sua storia inizia già con gli antichi Romani che individuarono nel... Continua a leggere →

Barrique si, barrique no

Barrique si, barrique no

L’utilizzo delle barrique per l’invecchiamento del vino (i francesi parlano più amorevolmente di “élevage”, evidentemente il vino, al pari di un figlio, loro lo fanno crescere) è uno di quegli argomenti che in parecchie regioni arroventa le discussioni. Nello Chablisien, in particolare, da tempo si discute se i vini debbano essere fatti fermentare e maturare in acciaio, al fine di preservare quella loro naturale vigoria, ovvero se... Continua a leggere →

Il tappo fa la differenza

Il tappo fa la differenza

Motivazioni tecnologiche, ambientali e commerciali hanno condizionato in questi ultimi anni la scelta del sistema di chiusura delle bottiglie di vino da parte delle aziende vinicole. Il tappo andrebbe scelto in considerazione della tipologia di vino: - chiusure alternative, quali vetro, silicone, tappo a corona possono essere una valida alternativa per vini rossi giovani o bianchi e rosati di pronto consumo senza comprometterne gli standard... Continua a leggere →

La Barrique. Qualche informazione

La Barrique. Qualche informazione

La barrique è una piccola botte di rovere di 225 litri utilizzata per affinare e conferire al vino determinate caratteristiche aromatiche proprie del legno con cui è fatta. Furono i francesi di Bordeaux i primi ad adottarne l’utilizzo perché era facile da caricare sulle navi. Le barrique furono quindi inizialmente utilizzate non per conferire ulteriore ricchezza di aromi al vino, bensì solo per facilitarne il trasporto e la... Continua a leggere →

Piemonte: dialogo improbabile tra Barbera e Nebbiolo

Piemonte: dialogo improbabile tra Barbera e Nebbiolo

Nebbiolo – non so se sa, ma mi chiavano Nibiol un tempo? Ero celebre già nell’antichità io! ..Eh bei tempi, quando la bruma mattutina e le nebbie al vespro mi coprivano come un mantello, ma cosa ne vuole sapere Lei... Barbera – Cosa ne saprei io? Ma da dove crede che venga io? Quelle nebbie le abbiamo condivise, so benissimo di cosa parla, anch’io sono di qui. N – Lei di queste parti? Ma mi faccia il piacere, Lei è ovunque e da... Continua a leggere →

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