Frutti e profumi di Sicilia

Frutti e profumi di Sicilia

Alla Pescheria di Catania tutto è esposto per strada: pesci di ogni genere, pescati di fresco durante la notte, esposti su banchi improvvisati dagli stessi pescatori. Non solo pesce però, anche carni, frutta e verdure da vendere e comprare nel quartiere del vecchio mercato del pesce, che per i catanesi è semplicemente A’ Piscaria. Chi c’è stato sa di cosa parliamo: un’esplosione di gusto, colori e profumi unica, affascinante e... Continua a leggere →

Negroamaro per tutti i gusti

Negroamaro per tutti i gusti

Il Negroamaro di origine greca, ha trovato il suo habitat ideale in Puglia. Tra le province di Brindisi e Lecce è circa il 72% la superficie vitata occupata da questo vitigno. La polpa molto succosa lo rende riconoscibile a livello locale con il nome Uva Lacrima. Nella vinificazione è la base di molti vini rossi salentini, ma è vinificato anche in purezza. E’ protagonista di 14 DOC e 8 IGT, per la maggiore relative alla regione Puglia.... Continua a leggere →

Perchè lo champagne, il prosecco e gli spumanti hanno le bolle?

Perchè lo champagne, il prosecco e gli spumanti hanno le bolle?

Il gas responsabile della formazione delle bollicine dello champagne, del prosecco e dello spumante in generale è il diossido di carbonio (anidride carbonica), prodotto dai lieviti durante la seconda fermentazione nella bottiglia tappata. In base alla legge di Henry tra le molecole di diossido di carbonio disciolte nel liquido e quelle in fase di vapore al di sotto del tappo si stabilisce infatti un equilibrio. Prima che la bottiglia venga... Continua a leggere →

La viticoltura ad alberello patrimonio dell'Unesco

La viticoltura ad alberello patrimonio dell'Unesco

L’alberello è una pratica viticola antica, compromesso tra la scarsa disponibilità d’acqua, un clima sfavorevole e il lavoro svolto necessariamente a mano. La sua scelta in base a queste condizioni garantisce comunque una rispettabile produttività dei vigneti. Tecnicamente l’alberello è composto di un ceppo di circa mezzo metro con due o più branche che possono avere da 1 a massimo 3 gemme. Il viticoltore crea una situazione di... Continua a leggere →

Marche: una pubblicità vera

Marche: una pubblicità vera

Uno spot televisivo di qualche anno fa recitava: Marche, una regione plurale. Credo fosse Dustin Hoffman l’interprete del messaggio. Era una pubblicità volta a valorizzare tutto il comparto turistico marchigiano, comparto che però non può, e infatti non prescinde, dall’enogastronomia. Se poi si vuole analizzare il settore vitivinicolo nello specifico, allora le Marche diventano davvero una regione plurale. Nello scorso articolo abbiamo... Continua a leggere →

Toscana: il Sangiovese

Toscana: il Sangiovese

Proseguiamo le escursioni regionali nell’Italia del vino e, dopo Friuli e Piemonte, atterriamo in Toscana, una delle regioni vitivinicole Italiane di maggior produzione e pregio. Avevamo già parlato di Bolgheri in un articolo di qualche tempo fa, ora proveremo a fare un ragionamento più generale sull’intera regione. Generalizzare non è mai facile, in Toscana un modo efficace però c’è: il Sangiovese. Sangiovese o Sangioveto, come... Continua a leggere →

Vino dagli ABISSI

Vino dagli ABISSI

"Guardandomi attorno e pensando agli antichi relitti dei galeoni in fondo al mare, che più volte hanno restituito prodotti alimentari (vino) ottimamente conservato dalle caratteristiche organolettiche intatte. Coniugando la mia passione per il vino e il mare, ho pensato che l’ambiente ideale poteva proprio essere il fondale marino. Profondità 60 mt, temperatura costante +15°, penombra, contropressione e una serie di fattori favorevoli per... Continua a leggere →

Assaggiatori o prestigiatori?

Assaggiatori o prestigiatori?

Il saper riconoscere l’esatta provenienza di un vino (zona e vigna) semplicemente effettuando una degustazione alla cieca rappresenta uno di quei fenomeni che fanno più parte dell’arte «cinematografica» che di quella enoica. Ogni degustatore, per quanto preparato e capace, non può che esercitare un atto d’umiltà di fronte a tale esame. Tuttavia, alcuni personaggi sostengono, e talvolta dimostrano, di conoscere il proprio territorio... Continua a leggere →

Le radici del Barbaresco

Le radici del Barbaresco

Siamo nelle Langhe, in provincia di Cuneo, nei comuni di Barbaresco, Alba, Neive e Treiso. Un terreno collinare ricco di argilla, calcare e microelementi. E’ qui che nasce il Barbaresco, prodotto da uve Nebbiolo al 100%; affina uno o due anni in legno e dodici mesi in bottiglia e solo dopo quattro anni dalla vendemmia si fregia anche dell’appellativo “riserva”. La sua storia inizia già con gli antichi Romani che individuarono nel... Continua a leggere →

Barrique si, barrique no

Barrique si, barrique no

L’utilizzo delle barrique per l’invecchiamento del vino (i francesi parlano più amorevolmente di “élevage”, evidentemente il vino, al pari di un figlio, loro lo fanno crescere) è uno di quegli argomenti che in parecchie regioni arroventa le discussioni. Nello Chablisien, in particolare, da tempo si discute se i vini debbano essere fatti fermentare e maturare in acciaio, al fine di preservare quella loro naturale vigoria, ovvero se... Continua a leggere →

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